venerdì 20 dicembre 2019

Non per l'eternità



Non so perché mi ritrovo a scrivere qui.

Non so neanche quanto tempo sia passato dall’ultima volta, anche se sarebbe stato semplice andare a controllare.

Non so neanche se anche questa 

potrebbe essere una nuova ultima volta.

E soprattutto non so se sto cercando di 

debellare vecchie inquietudini rimaste 

dentro o ripararmi da nuove pronte a 

travolgermi.

O magari sto solo cazzeggiando.

Cosa cambia in fondo?

Che gliene frega al mondo fuori che 

corre corre corre senza sapere dove cazzo va.

In fondo non cambia nulla neanche a me 

conoscere le destinazioni della gente con 

le pupille alterate da mete inesistenti.

Non so davvero perché sono ancora qui.

Ma so benissimo perché qui non ci sono 

tornato.

No, no, non ho smesso di credere alle 

cose a cui ho sempre creduto.

Anzi.

Ne avrei anche di nuove, più eccelse, 

forse.

Ma non ho più la capacità di raccontare, 

di esprimere, di mettere entusiasmo, di 

trasferirlo quell’entusiasmo con cui 

riuscivo a.

Che poi chissà se fosse una presunzione 

costruita dentro il mio ego.

Ma lo sentivo forte che le persone mi 

venivano dietro, si fidavano del mio 

sentire, volessero prenderne un po’ per 

sé.

Illusioni?

Raggiri?

Paura e desiderio di assecondare uno 

che sembrava uscito di testa?

Non so davvero perché sono tornato qui.

Sento che potrebbe essere l’ultima 

goccia di inchiostro da non sprecare.

E poco importa se questa povera piccola 

goccia stia tirando fuori parole strampalate, incomprensibili anche per me stesso, inutili.

Ah ora che sto smettendo di dire cose 

ricordo che ero solito mettere canzoni 

per aria.

Canzoni che combaciavano con lo stato 

d’animo di quello che scrivevo.

Ma quello che ho scritto sin qua già è 

uscito dai miei ricordi e non ho nessuna 

voglia di tornare indietro a rileggere.

Ma, almeno questo, voglio tenerlo.

“Per riempire le sere
con gli sguardi di chi mi sta cercando
libero nei miei sogni inseguendo
nient'altro che un gesto di libertà
Solo un momento
non per l'eternità”

Per aria Non per l’eternità – Federico 

Zampaglione





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