venerdì 16 dicembre 2016

Zero


Non ci sono vinti, colpevoli.

Non ci sono rumori, sapori.

Non ci sono panorami, alberi.

Non ci sono case, piazze.

E non c’è ricordo, nostalgia.

Zero.

Non c’è più nulla che sia degno di essere visto, sentito.

Lontano da qui bisticciano per cercare i vinti, i colpevoli, i suoni, gli odori, la vista della nostra terra.

Lontano da qui piangono.

Lontano da qui il nome della nostra città è diventato popolare.

Perché ora?

Perché ora che è tutto finito?

Perché ora che ogni singolo respiro ancora miracolosamente in azione viene maledetto da chi possiede un cuore che continua a pulsare?

Dove erano quando tutto questo cominciava?

Sapete cosa mi importa delle loro risposte ora?

Delle loro lacrime di coccodrillo?

Della loro ricerca dei colpevoli?

Del loro voler appiccicare 2 o 3 stelle su una bandiera che non ha più alcuna dignità?

Zero.

Non ho nulla da sperare, chiedere.

Io so cosa gli importa del mio futuro.

E cosa gli importava quando ancora poteva essere salvato.

“Non c’è nessuno qui, oggi”



Per aria Zero - Lamb

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