lunedì 8 febbraio 2016

Mi piacerebbe sentire ancora



Ricordi quel giorno in cui corresti via per comprare caldarroste?

Sai, per un momento ho avuto l’impressione che scappassi via da me.

Lasciandomi là, fermo, da solo e per sempre.

Fu un attimo pensare “mi piacerebbe tornassi”.

Ma non ricordo bene se quel pensiero fu accompagnato dai miei passi che annullavano la distanza verso di te o se fosti tu a tornare con quel cartoccio caldo e profumato tra le mani.

“Vuoi?”

Sento ancora quel sapore tra la lingua e il palato.

E quel bollore.

Mi piacerebbe sentirlo ancora.

Mi piacerebbe fermare per un momento il tempo.

Tutti i tempi del mondo e tornare indietro.

Anche per un attimo solo.

Mi piacerebbe sentire ancora quel suono, tra i rumori della strada.

“Vuoi?”

- - -

Ricordi quel giorno in cui stavi per ruzzolare giù da quegli scaloni bianchi?

Sai, per un momento ho avuto l’impressione che ogni cosa si concentrasse sull’unghia del tuo mignolo.

Ogni mio nervo, muscolo, pezzo di anima avrebbe dovuto stringerlo per tenerti su.

Fu attimo pensare “non cadere”.

Non ricordo bene se quel pensiero arrivò prima, durante o dopo la presa, ma eri in piedi.

“Grazie!”

Sento ancora quel pezzo di te tra il mio pollice e il mio indice.

E l’adrenalina.

Mi piacerebbe sentirla ancora addosso a ridarmi vita.

Mi piacerebbe fermare per un momento il tempo.

Tutti i tempi del mondo e tornare indietro.

Anche per un attimo solo.

Mi piacerebbe sentire ancora quel suono, tra i rumori lontani di quel mondo straordinario.

“Grazie!”

- - -

Ricordi quella sera in cui stava cominciando quel concerto?

Sai, per un momento ho avuto l’impressione che avessi paura di guardarmi.

Lasciandomi al freddo.

Fu un attimo pensare “Mi piacerebbe mi fissassi un istante soltanto”.

Ma non ricordo bene se quel pensiero arrivò prima, durante o dopo che la tua mano mi sfiorò la schiena.

“Sono qui!”

Sento ancora quel brivido che corre lento e consolatorio.

E lo scampato pericolo di perderti.

Mi piacerebbe provarlo ancora.

Mi piacerebbe fermare per un momento il tempo.

Tutti i tempi del mondo e tornare indietro.

Anche per un attimo solo.

Mi piacerebbe sentire ancora quel suono, tra i rumori ovattati di quella sala ancora vuota.

“Sono qui!”

- - -

Cosa vuoi che sia?

“Chissà se poi è vero
che le stagioni svaniscono
con la felicità che ti sfugge inavvertita
come sabbia tra le dita”

Per aria I complicati pretesti del come - Perturbazione

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