lunedì 25 gennaio 2016

Sai che non ci credo vero?



“Ma sono calma quando mi costruisco confini attorno:
Ho solo paura, un giorno, di perdere la testa”

Il male e il bene che ricevi si alternano.

Nel tempo.

Nello spazio.

Nella percezione.

Nell’intensità.

Il male e il bene che ricevi sono impossibili da mescolare.

Stai malissimo.

Stai benissimo.

Stai come se nulla fosse.

Stai che non sai come stai.

- - -

Passò del tempo.

Tempo capace di ammorbidire gli spigoli contro cui schiantarsi.

Tempo necessario per rendere le cicatrici lungo linee bianche che non si abbronzano al sole.

Tempo che trasforma in sorrisi il pensiero dei moti della rabbia di un tempo.

Cambiò il paesaggio.

Luoghi che davano memoria di purezza sciupati dal cemento.

Luoghi che non avevano conosciuto i benefici dell’acqua trasformati in oasi rigogliose.

Luoghi in cui ci si poteva rintanare aperti al passaggio del sole.

Cambiarono i sentimenti.

Speranze disilluse.

Dubbi confermati.

Stupori intontiti.

E la forza delle cose addosso non riusciva più a flettere o a raddrizzare l’umore.

- - -

Cosa vedi adesso?

Bellissime vetrine.

Con il nulla dentro.

Cosa pensi?

Il pensiero genera contorsioni allo stomaco.

Ho smesso di pensare.

Sai che non ci credo vero?

Non ho bisogno che fuori di me qualcuno creda a quello che dico.

Ho smesso anche di cercare approvazione.

- - -

Il male e il bene che riceviamo si annullano.

Lasciando un buco enorme.

Senza macerie da ricomporre.

- - -

Passò del tempo.

Tempo incapace di rendere giustizia.

- - -

Perché non parli?

Non ho voce.

Sai che non ci credo?

Si.

“E stanno facendo figli,
Tutti sono innamorati.
Io resto seduta in silenzio
E lascio che le immagini escano, assorbenti”

Per aria Doing the Right Thing - Daughter

Nessun commento:

Posta un commento

il tuo commento è molto più importante di quello che hai appena letto