martedì 1 settembre 2015

Raggiungo la Sardegna, raggiungo Ponti non Muri

Prendersi del tempo.

Dedicarlo.

Affascinarsi agli occhi e ai sorrisi limpidi.

Vogliosi di prendere ogni frammento di nuovo.

Tornare a stupirsi.

Fare i conti col proprio essere.

Con quello che era.

Con quello che non sarà mai.

Veder combaciare un sogno con la realtà.

Anche se già sappiamo che è un momento destinato a far numero nel cassetto della nostalgia.

Non scrivere per un po’.

O scrivere solo quando la testa scoppia troppo forte e non riesci a tenere ogni cosa dentro.

La lista della spesa è completa.

Raggiungo il sogno costruito con le persone che hanno deciso di condividerlo con me.

Senza chiedermi perché.

E senza aver paura che le cose belle sono destinate a finire.

Raggiungo la Sardegna che mi ha rapito il cuore con la sua schietta tenacia.

Raggiungo Ponti non Muri.

Chi vuole sapere.

Chi vuole vedere.

Chi vuole capire.

Chi vuole stare accanto a questi pensieri, a queste speranze, a queste paturnie venga con me.

Anche solo col cuore.

Io da domani sarò con loro.



Tornerò a sperare stando assieme che un mondo migliore è ancora possibile.

Con lo strumento dello sport.

Lo sport che amo.


E se avete voglia di saperne di più, di aiutare, di essere voi stessi vogliosi di parlarne o se volete passare di persona ad abbracciare questi meravigliosi campioni scrivete a eventipontinonmuri@gmail.com

a presto.

“Qua in Sardegna regna il buonumore,
anche quando è il caso di nascondere il dolore”



Per aria Sardegna – Cesare Cremonini

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