mercoledì 26 agosto 2015

Ma voi mette?

Emozionatevi!

Lasciate andare ogni cosa.

E urlate fin quando la gola non duole.

Piangete fino a ridere di gusto.

E poi bevete, cazzo, fin quando non vi resta che dare di stomaco.

Prendete la gente, scuotetela, abbracciatela e poi lasciatela andar via basita.

Date cazzotti al muro fino a fratturarvi le nocche.

Prendete fiato fino all’apnea e buttate via tutto.

Fate le facce inventando le smorfie più brutte che esistono.

Arrivate a scoparvi il primo che passa senza neanche chiedergli il nome.

Anzi inventatevelo quel cazzo di nome sperando di prenderci.

E se non ci prendete che sia lui a cambiar nome.

Rubate un fiore e regalatelo a quello con la faccia più di merda che conoscete.

Si, si, proprio lui.

Quello che vi guardava come se foste proprio voi il suo problema di frustrato.

(n.d.r. Poraccio)

E poi stupitevi!

Stupitevi delle cose più insignificanti.

Perché se esistono un motivo ci sarà.

E poi, ancora, fate discorsi senza senso.

Con le prime cose che vi escono dalla testa.

Senza calcolare nulla.

Senza aver paura di doverla pagare.

Senza aver paura di essere presi a schiaffi.

Liberatevi.

E se dopo, tornando in voi, vi sentirete dei coglioni non preoccupatevi.

Significa che siete in grado di andare e tornare.

Che siete vivi.

Liberi.

Intensi.

Sognatori.

Dei veri stupidi!

Di quelli che se vogliono non capiscono nulla.

E se non vogliono non capiscono un cazzo lo stesso. 

E che se si sentono urlare addosso BASTA capiscono esattamente il contrario.

E 99 su 100 ci prendono anche.

Daje, cazzo!

Basta co’ sta smania de difenne la faccia a tutti i costi.

Che poi le rughe vengono lo stesso.

E la gente chiacchiera lo stesso.

E se devi morì mori lo stesso.

E chi te vole bene te vole bene lo stesso.

Alle brutte te levi de torno chi tentenna.

Ma voi mette?


Per aria Canzone stupida – Simone Avincola

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