lunedì 1 giugno 2015

Una rigenerazione. Pensieri e ringraziamenti intorno a uno dei giorni più intensi della mia vita.

“L'avevi detto tu
Lasciamo entrare il sole
Seguendo dentro al palmo della mano un'altra immagine del nostro cuore”
(Filippo Gatti - Riccardo Sinigallia)

 

La sensazione di perdere contatto col mondo fuori spesso è fortissima.

Questa palla immersa nell’universo crolla in continuazione.

Assieme alle braccia e a qualcos’altro.

Il dolore che viene su dal cuore e va a obnubilare la ragione ti rende incapace di muovere i passi a passo col tempo che scorre.

E ti senti solo al mondo.

Finalmente a volte.

Il contrario di finalmente altre.

E poi succede che un giorno una persona ti dica poche, semplici e schiette parole.

“Ehy Tandoori hai rotto il cazzo di essere triste. Adesso fai qualcosa per noi!”

E ti senti spaesato e incapace di reagire.

Indifeso e incapace di controbattere.

Pensi che no, basta, non ce la puoi fare più a ricominciare.

E quindi rispondi in maniera impulsiva e immediata.

“Ok! Daje! Yalla! Ajò!”

E dentro di te “Ma che cazzo ho detto? Cosa? Cosa?”

E poi quel maledetto essere ancorato alle parole date.

E alle scelte fatte.

E ricominci nell’unico modo che conosci.

Rompere i coglioni al mondo per parlare di qualcosa a cui comunque hai sempre tenuto e che diventa solamente roba più tua.

Roba alla quale dedicare ancora e ancora tutto te stesso.

E hai paura.

Paura fottutissima.

Paura che la gente fuori non capisca.

Che l’aiuto di cui necessiti non ti verrà mai dato.

Mai più dato.

Ma ormai è così.

Devi.

Come se una forza divina ti sollevi da terra dalle chiappe con due dita.

E fu così che qualche mese fa decisi che il 29 maggio ci sarebbe stato qualcosa da fare per sperare di costruire qualcosa per quelle ragazze e quei ragazzi di Gerico che da un po’ di tempo avevo guardato negli occhi e irrimediabilmente cominciato ad amare.

Il racconto sarà fatto come un lento ringraziamento.

Abbiate pietà di me.

Io ringrazio Lavinia, che quel giorno mi prese per le palle e con lei Ponti non Muri al completo che hanno avuto la capacità di farmi sentire un vero sardo, con tutta la bellezza e la semplicità di spirito che questo comporta.

Io ringrazio Alessio e con lui tutti i compagni e le compagne della Villetta, sempre pronti a dire di si ad ogni mia idea, pensiero e casino e sempre pronti a spaccarsi di lavoro, nella gratuità e col sorriso sempre accogliente.

Io ringrazio Riccardo Sinigallia e con lui tutto il bar Sinigallia che non so ancora per quale dono del cielo siano capitati nella mia vita colorandola pastello. Io senza di loro adesso starei ancora annaspando nel nulla.

Io ringrazio tutte le persone che per un motivo o per un altro sono salite su quel palco per esibirsi, per mettere sedie, collegare fili, montare aggeggi complicatissimi, fare cambi palco improbabili e per far continuare il mio sogno di bambino che la musica può costruire ogni cosa.

Io ringrazio tutte le persone che sono venute a vedere cosa succedeva quella sera. Che fossero fan di qualcuno sul palco o che fossero interessati ad altro erano là ed erano bellissimi e che ho sentito tutti degni di essere amati.

Io ringrazio tutte le persone che avrebbero voluto esserci. E che seppur nella sofferenza del non esserci state sono state vicinissime a quella che era la costruzione e lo svolgimento dell’evento.

Ecco il ringraziamento prescinde dai nomi delle persone.

Ma sono sicuro che ognuna di loro si sentirà parte di qualcosa che il 29 maggio è cominciata.

Eh si amiche e amici miei.

Il viaggio è cominciato solamente e ci sono cose importanti da fare e da sognare.

E tutti quella sera hanno operato un miracolo.

Tutti hanno contribuito a rigenerare qualcosa per la quale vale la pena di continuare a seminar passi su questa maledetta terra.

“E sei ancora giovane
Come la prima volta
Per una volta ancora
Giovane
Come la prima volta
Per una volta ancora
Una rigenerazione”
(Filippo Gatti - Riccardo Sinigallia)

Per aria Una rigenerazione – Riccardo Sinigallia - Filippo Gatti

Potete trovare foto e resoconti sulla serata cliccando qui.

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