mercoledì 29 aprile 2015

Le parole vinte dalla ragione



Qui ci sono le parole taciute.

Qui ci sono le parole rimpiante.

Qui ci sono le parole che hanno visto altre parole sostituirsi a loro.

Più fredde.

Più false.

Più salvatrici del salvabile.

Qui c’è il cimitero delle parole senza nome.

Qui c’è la discarica delle parole senza suono.

Qui c’è la babele delle parole rinchiuse.

Qui sono libere di andare.

Finalmente.

Ma non vi è più un dove.

Qui ci sono le parole inutilizzate.

Qui ci sono le parole perse nei meandri dell’impulso represso.

Qui ci sono le parole vinte dalla ragione.

Perdenti per natura.

Sanguinanti.

Come può sanguinare una lingua morsa con troppo vigore.

Incenerite.

Come quello che resta dal bruciare un desiderio represso.

“– E chi sei tu? – lei disse aspramente
a colui nascosto nel fumo
– Perché, io sono il fuoco -, rispose
– ed amo la tua solitudine, amo il tuo orgoglio –”

Per aria Joan of Arc - Leonard Cohen



1 commento:

  1. “Le fiamme seguivano Giovanna d’Arco
    mentre veniva cavalcando attraverso il buio
    nessuna luna per far risplendere la sua armatura
    nessun uomo per condurla
    attraverso questa notte piena di fumo
    disse, - Sono stanca della guerra...
    sono stanca di tutto

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