lunedì 6 ottobre 2014

Ti sei mai chiesto come sia possibile avere una fortuna così?

And I wished for so long, cannot stay...
All the precious moments, cannot stay...
It's not like wings have fallen, cannot stay...
But I feel something's missing, cannot say...



Ti sei mai chiesto perché dopo tanto camminare senti il bisogno di tornare sui tuoi passi?

Ti sei mai chiesto perché il bisogno di raggiungere quello che era scritto non ti lasciasse il tempo per assaporare l'infinitesimale?

Ti sei mai chiesto perché c'è sempre bisogno di masticare bene prima di mandare giù?

Ti sei mai chiesto perché i desideri di un istante vengono dimenticati... Sepolti dal tempo?

Ti sei mai trovato a infilare le mani nel fango per sentire addosso l'immenso?

Ti sei mai trovato in imbarazzo incrociando un sorriso sicuro di sè?

Ti sei mai trovato nel bel mezzo di un desiderio esaudito?

Ti sei mai trovato a ridere di te proprio quando non c'è proprio niente da ridere?

Ci sono strade che restano inesplorate.

Ci sono strade che ad un certo punto si interrompono.

Ma la voglia di andare oltre non si ferma.

Quella voglia pazzesca che prende quando col fiatone ti fermi per capire dove andare...

Quando col fango tra le mani saggi il cammino.

Quando metti il piede nel nulla.

Quando intorno a te c'è pubblico stupore.

Quando con una risata fragorosa vai incontro all'ignoto.

Ti sei mai chiesto come sia possibile avere una fortuna così?

La fortuna di poter andare incontro alle cose come se fosse l'ultima possibilità che il destino ti ha dato?

And the wind keeps roaring
And the sky keeps turning gray
And the sun is set
The sun will rise another day...



Per aria The Long Road - Nusrat Fateh Alì Khan & Eddie Vedder

4 commenti:

  1. Che belle le domande...
    ho risposto a tutte e, più che la risposta ad ognuna, quello che fa bene è il sorriso che fanno fiorire sulle labbra, le domande...
    Eh si, son proprio belle certe domande.

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  2. e io non posso saperle le risposte Apè?

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  3. oohh yes...
    tantimissime volte e, davvero il destino mi ha dato sette vite come i gatti,
    e non puoi, no che non puoi, descrivere, se non ci sei passato, l'ebbrezza e la gioia, piena, reale, che ti riempie tutto, corpo e cervello,
    di rialzarti e continuare il cammino...sono la più felice imperfezione che
    esista :))
    ciao

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