venerdì 10 ottobre 2014

Il Nostro Fragile Equilibrio



Non c'è tempo per respirare

Non c'è tempo per godersi il conquistato

Non c'è tempo per sorridere o per piangere

Bisogna muoversi cazzo!

Velocemente far partire l'ingranaggio

La sospensione del pensiero distorce il cammino verso.

Verso cosa?

Come si può calpestare la strada senza assaporare l'orma appena lasciata?

Com'è possibile vivere il sogno e metterlo via appena si è realizzato?

A cosa serve tutto questo mordere e fuggire?

A cosa serve vivere in balia del fiatone?

La sospensione del pensiero rende infinito l'attimo.


Ci si perde nel continuo rimuginare del già fatto

Ci si perde e non si ritrova più la via

Solo il continuo movimento rende alle cose l'emozione che meritano

La sospensione del pensiero è una mano che impatta le corde di una chitarra per fermarne la vibrazione


Come sarebbe una melodia senza le pause?

Come sarebbe il suono di un tuono senza l'attesa dal fulmine?

Come sarebbe vivere senza dormire?

La sospensione del pensiero dà il giusto ritmo alle cose


Chi l'ha detto che un modo di vedere la vita sia migliore di un altro?

Certe volte capita di sentirsi appagati muovendo come muove l'istinto

Certe volte capita di sentirsi dei falliti per non aver atteso

E poi succede che il mondo fa di te una pallina da flipper

Ed è proprio in questo preciso istante che devi cercare di capire

Lasciarsi andare ai colpi sperando di finire in buca il più presto possibile

O farsi infinitamente piccoli da scomparire alla vista del battitore?

Eppure può andar bene l'una e l'altra cosa

Nessuna delle due

O oggi una e domani l'altra

Che poi è tutto un equilibrio talmente fragile che rischiamo di non vederlo

Rischiamo di sentirci sempre precari e colle braccia larghe cercando di non cadere da quella stramaledettissima corda che ci tiene sospesi

Senza neanche sapere se effettivamente quella corda sia sotto i nostri piedi

Sarebbe bello poter benedire quell'attimo di equilibrio come un attimo di volo

E quel tener le braccia larghe per non perderlo come un dimenar di ali

Per quanto possiamo apparire illusi e goffi

na?

"Aveva perso la sua strada
facendo finta di volare
ma nel suo sogno ricorrente
si vedeva chiaramente precipitare"


Per aria Il Nostro Fragile Equilibrio - Riccardo Sinigallia

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