mercoledì 18 giugno 2014

A tarallucci e vino

“Certi sono destinati alla felicità
Certi sono destinati alla gloria
Certi sono destinati a vivere con meno
Chi può raccontare la tua storia?”

In quanti modi si può dire qualcosa?

Tanti è vero.

...che poi dipende tutto da quanto ci tieni a dirla quella cosa...

Dipende sicuramente dal fatto di voler dare dimostrazione del proprio stato d'animo o dello stato d'animo che provoca una certa situazione.

Dipende molto da quanto si tenga che il proprio interlocutore capisca.

Spesso si ha sentore di dover esprimere in qualche modo determinato, ma nel passaggio tra pensiero e parola succede qualcosa che non li fa coincidere...

E allora?

Allora che?

Ndo voi arivà?

No è che m'hai detto 'na cosa prima che nun m'è piaciuta...

Sai che nun me la ricordo?


Ecco.

Ci sono anche delle cose che si dicono così... tanto per dirle... che se le dici te le dimentichi dopo poco e se le stai per dire e non fai in tempo a dirle te le dimentichi lo stesso e non le dici più.

Allora era 'na cazzata!

Poesse... ma che avevo detto?

E chi se ricorda?

La fortuna è che a volte non lasciano il segno.

Oppure ci si passa sopra, mandando giù e cercando di non far vedere che il segno l'hanno effettivamente lasciato.

E' tutta una questione di peso!

Certo prima me dici che nun t'era piaciuta e poi nun te ricordi... Certo che sei strano te...

Invece te fischi!

Questioni di supremazia? Paura? Dubbi? Perplessità? Egoismo? Egocentrismo? Rispetto e mancanza di rispetto?

Il bello è che non ci sono schemi.

Inutile provare a metterli su.

Anche perchè appena ci provi crollano.

Che famo?

Boh?

Annamo a fasse du chiacchiere co' quer cazzaro de Tandoori va...

Speramo solo che nun ce batte uno dei suoi soliti pipponi mentali...

...che poi sarebbe pure ora che iniziasse a usà le mano invece che la capoccia...


E si... poi succede anche che va a finir tutto a tarallucci e vino...

“Guarda il cielo, sta per piovere
Nubi sparse e pioggia
Locomotiva, tira il treno
Il fischio mi risuona nel cervello
I segnali si snodano nell’aperta pianura
E si srotolano le rotaie”

Per aria  See the sky about to rain- Neil Young

Nessun commento:

Posta un commento

il tuo commento è molto più importante di quello che hai appena letto