giovedì 8 maggio 2014

You Know Who I Am


Ok!

Va bene!

Conterò fino a dieci prima di parlare.

Così non commetterò quei tragici errori dell'impulso in cui cado sempre.

Avrò il tempo di affinare il mio tono di voce.

E troverò le parole migliori.

Quelle che saranno in grado di farmi esprimere nella maniera perfetta.

Uno

I primi momenti sono quelli più difficili da superare.

Senti l'impeto che cozza contro un muro.

Pesantemente.

E tu resti fermo ma tremi.

Due

Controllo! Daje!

Inciti te stesso a fare qualcosa di nuovo.

Qualcosa a cui non sei abituato.

Non sei ancora sicuro di potercela fare.

Tre

Alzi gli occhi al cielo.

Prendi con le mani le prime parole che fuoriescono come dentifricio dal tubetto.

Le senti dure.

Difficili da modellare.

Decidi di tenerle sulla lingua.

Come fossero frizzy roll.

Amare e indigeste.

Quattro

Quel calore che avvampava i tuoi sensi comincia ad intiepidirsi un poco.

Questo ti dà forza.

Senti che qualcosa sta accadendo.

Qualcosa di nuovo del quale non conosci la portata.

Ma, in fondo, quella sensazione di non aver nulla da perdere ti rende fiducioso.

Cinque

Inspiri finalmente la prima dose di aria.

Quasi senza accorgerti di essere stato in apnea fino a quel momento.

Ma come cazzo ho fatto?

Boh?

Sei

Espiri naturalmente.

Allora si può fare.

Si può stare senza il cuore che batte a millemila.

Si può controllare.

Ridimensionare.

Si può?

Boh?

Sette

Il tuo interlocutore si spazientisce.

Sente che stai nascondendo qualcosa.

Non è abituato a sentirti così.

Non parla neanche lui.

Guarda altrove.

Volta le spalle.

Otto

Dove cazzo vai??

Nove

Bene torna.

Per un momento ti riconosce.

Sente addosso la tua impulsività.

La detesta ma, al tempo stesso, lo paca.

Non è così nella tua profondità.

Dentro no.

Dentro hai perso mordente.

Sei arrendevole.

Impaurito di perdere tutto quello che.

Dieci

Il vuoto.

Il momento e le parole sono andati.

Resti da solo con quel ghigno incazzato davanti ai tuoi occhi.

Come uno scemo.

Colpevole.

Di cosa poi?

Tanto lo sa già chi sono...

“Io sono la distanza che tu metti tra
tutti i momenti che noi saremo”

Per aria  You Know Who I Am – Leonard Cohen

1 commento:

  1. ... possiamo davvero sapere chi siamo noi o gli altri? non so... io a volte non lo so, non mi ri_conosco, siamo talmente pieni di sfaccettature, che a volte riuscire a cogliere tutte le sfumature è così difficile

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