martedì 18 marzo 2014

Mi credi?



Mi credi?

No!

Cosa posso fare per fare in modo che...

Ricordi?

Ma mi stai ascoltando?

Eravamo così... Così... Aiutami a dire...

Spensierati?

Eravamo così pieni di pensieri...

Appunto... Ma quando? Insomma...

Si certo lo siamo ancora... Ma quelli erano pensieri più... Più... Uff!

Più liberi? Più sani? Più belli?

Più appesantiti da quella che poteva essere la loro realizzazione...

Che cosa triste...

Mi mette allegria tornare indietro con la memoria... E' un po' come rientrare nei panni dello sbarbatello e sapere com'è andata a finire...

Beh è un po' come quando fai i bilanci...

E il bello è che non lo sai mai com'è andata a finire... Perché... Perché la voglia di fare qualcosa si spegne sempre nella voglia di fare altro...

Oggi non ci capiamo...

Dicevi?

Mi chiedevo se tu mi credi quando...

Ti ho risposto...

Perché non mi credi?

Non posso crederti se non riesco ad ascoltarti...

Non vuoi ascoltarmi!

C'è una zanzara fastidiosissima nell'aria...

Sei un pezzo di merda!

Io me vado a fa 'na birretta...

Da solo?

Una media chiara...

E io?

"la cosa più triste che abbia mai visto sono stati i fumatori fuori le porte dell'ospedale"


Per aria Smokers Outside The Hospital Doors - The Editors


2 commenti:

  1. Capirsi e non capirsi...prendere direzioni diverse per giungere insieme a volte dove mai si sarebbe pensato di potersi reincontrare... e percepirne tutta l'ebbrezza...
    sui fumatori fuori le porte degli ospedali non mi esprimo... se non dicendo che a me ha messo tristezza e sconforto vedere persone che hanno continuato anche dopo una seria malattia causata da fumo...
    Ma ognuno fa le sue scelte...consapevoli o meno

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  2. Aggiungo una cosa forte e lo dico da ex fumatrice e tutt'ora fumatrice occasionale. ..in molti casi io credo si tratti di un suicidio lento...ma senza troppa consapevolezza...

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