mercoledì 19 marzo 2014

Far di sogno di pochi il sogno di tutti


Vi ho già parlato di Susnhine4Palestine e del suo sogno, ma per chi ancora non sa, per chi si avvicina ora alla conoscenza, per chi volesse saperne di più, per chi ci ha sempre seguito e vuole rileggere la nostra storia.

Eccoci.
Chi siamo, come e perché stiamo portando avanti questo progetto.

Da sette anni la striscia di Gaza è costretta a vivere in uno stato di perenne carenza energetica. Abitazioni civili, edifici pubblici, si ritrovano a dover centellinare le scarse risorse energetiche.

Per la popolazione di Gaza la fruizione di cure ospedaliere di alta qualità e per 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è fortemente condizionata dalla difficoltà degli ospedali di accedere alle risorse energetiche. Gli ospedali devono spesso ridurre il numero di pazienti trattati e di terapie offerte, e sono spesso costretti a maggiorare i costi sia dei trattamenti sia delle medicine a causa dell’aleatorietà delle forniture elettriche. Questo genera una riduzione dell'offerta sanitaria e quindi un peggioramento della qualità della vita, ed induce una migrazione di pazienti verso gli ospedali egiziani ed israeliani, non colpiti dalla mancanza di risorse energetiche. I costi che la società deve sostenere a causa di tali fenomeni migratori sono rilevanti; inoltre le attrezzature ospedaliere, ad alto contenuto tecnologico, hanno bisogno di frequenti e costosi interventi di manutenzione dovuti alle frequenti interruzioni di energia, che comportano inefficienza operativa.

L’Ospedale Caritatevole di Jenin, situato nel distretto di Al-Shijaia, quartiere tra i più poveri della zona, è un esempio di eccellenza sanitaria. La struttura offre prestazioni mediche di alta qualità ad una popolazione di più di 200.000 persone e al suo interno sono attivi molti reparti che offrono trattamenti medici al prezzo più basso di tutta la regione. Ad esempio, la Clinica Odontoiatrica ha prezzi del 56% inferiori rispetto alle altre cliniche omologhe e i laboratori di analisi praticano prezzi del 60% inferiori in confronto agli altri laboratori pubblici o privati.

L’Ospedale è specializzato in ostetricia e pediatria, discipline molto richieste in una regione ad alto tasso di natalità. In particolare sono offerti gratuitamente ai bambini le medicine e il supporto psichiatrico, non prestato da alcun’altra istituzione.

L’Ospedale di Jenin nasce da un duro lavoro, supportato da ONG – che negli anni hanno ricevuto gran quantità di donazioni – e dalle Nazioni Unite, che sono una costante fonte di materiali medici e di attrezzature avanzate. Sfortunatamente, a causa delle interruzioni di corrente elettrica, la struttura ospedaliera può essere attiva soltanto per 6 ore al giorno: ciò non solo riduce il numero totale di pazienti che possono essere curati giornalmente, ma rende difficile –se non impossibile – offrire servizi cruciali, quali il Pronto Soccorso ed anche le Terapie Intensive, specialmente ai neonati che necessitano di permanenza in incubatrici. Secondo l’UNICEF a Gaza 1.600 bambini all’anno muoiono nelle prime quattro settimane di vita e, secondo l’OMS, il 30% delle morti è dovuta a scarso peso o parto prematuro. Tale situazione è particolarmente frustrante per i medici che lavorano nell’ospedale.

Sunshine4Palestine propone di installare un impianto fotovoltaico da 41kW sul tetto dell’ospedale e un insieme di componenti di accumulazione energetica in grado di fornire energia sufficiente per 24 ore al giorno e per tutto l’anno. Lo scopo principale del nostro progetto consiste nel rimuovere l’ostacolo principale alla piena operatività dell’Ospedale di Jenin.

Nel Gennaio 2013, dopo tre anni di intenso lavoro, la charity Sunshine4Palestine è stata fondata con lo scopo di costruire l'impianto fotovoltaico che renderà energeticamente indipendente il Jenin Charity Hospital di Gaza, una struttura che offre servizi medici a 200,000 persone, che soffre terribilmente dei tagli energetici e che, nonostante sia stata equipaggiata di macchinari estremamente moderni attraverso finanziamenti di varie NGO internazionali (Welfare Association, UNDP, Music for Peace tra le varie), non può offrire i propri servigi alla popolazione per più di poche ore al giorno a causa della carenza di elettricità.
Da allora le cose sono andate molto avanti e siamo riusciti a realizzare il primo modulo dell'impianto fotovoltaico.



A partire da Settembre 2013 si sono susseguiti vari eventi musicali e culturali a sostegno finanziario dell'associazione e del progetto di Sunshine4Palestine.
Personalità dello spettacolo, intellettuali, scrittori, cantanti, hanno prestato la loro voce, la loro arte, il loro tempo e talento a supporto dell'iniziativa di Sunshine4Palestine, regalandoci momenti indimenticabili.

Tra i vari Valentina Lupi ed i Radiodervish, accompagnati dagli splendidi Saro Cosentino e Nicola Alesini si sono esibiti al Circolo degli Artisti a Roma, Vauro ha sostenuto varie nostre iniziative mettendo a disposizione i propri spazi web. Così come Cristina Donà ha piu volte condiviso l'iniziativa. L'Istituto Italiano di Cultura a Vienna ci ha aperto le sue sale e permesso di svolgervi varie iniziative, la prima delle quali si e' tenuta con successo l'11 Febbraio con un concerto del duo Valentina Lupi e Matteo Scannicchio.
L'intellettuale Israeliano Ilan Pappe si è fatto portavoce e sostenitore del progetto e la scrittrice Palestinese Susan Abulhawa si è fatta promotrice dell'iniziativa. Infine il 28 Febbraio 2014 Antonio Rezza ci ha donato una meravigliosa performance al teatro centrale Preneste di Roma.
Qui un articolo che racconta in maniera azzeccatissima della serata

Grazie alla raccolta fondi e ad un finanziamento ad opera della fondazione Vik Utopia Onlus, il primo modulo del nostro impianto e' stato già acquistato ed installato sul tetto dell'ospedale.
Michele Giorgio, corrispondente del Manifesto, ha reso visita all'impianto ed ha dedicato un articolo al nostro progetto
http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=94804http://ilmanifesto.it/si-aggrava-lo-scontro-tra-hamas-ed-egitto/

Questo il nostro sito internet

e qui un video che descrive il nostro progetto mostrandone le varie fasi di registrazione

Questa la nostra storia al giorno d'oggi. Due moduli restano da acquistare ed installare e nuovi sogni sono in fase di progettazione e discussione. Grazie a voi ed al vostro supporto tutto questo è stato possibile, ed ogni nuovo giorno apre le porte ad una nuova possibilità.

Tutti coloro che abbiano proposte per aiutare la realizzazione dei progetti di S4P possono scrivermi alla mail prenotas4p@gmail.com. Chi avesse solo voglia di  diffondere l'esistenza di tutto questo a chi non sa è il benvenuto. 

Chiudo ringraziandovi tutti di cuore, chi ha creduto in noi dal principio, chi si è unito strada facendo, chi ci ha sostenuto con la sua arte, con il suo cuore, con un pensiero. Grazie.

E ora musica!
Questo è quello che più o meno accade quando ci si riunisce a far di sogno di pochi il sogno di tutti.






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