martedì 11 febbraio 2014

Sei l’uomo o il suo riflesso?


Ascolta

Prendi la tua tensione tra le mani

Assumine il ritmo

Accompagnala

Lo senti?

Puoi controllare

Non lasciarti sbattere sopra ogni spigolo a disposizione.

Ascolta

Melodia che si fa culla

Rallenta

La senti?

Si fa docile

Scatta a tratti

Ma non riesce più a scaraventarti dove vuole

E’ in tuo completo controllo.

Ascolta

Come cambia la melodia alle tue orecchie?

Cosa succede quando sposti l’attenzione?

Cosa senti?

E’ dolore vivo o percezione?

E tu chi sei?

Sei l’uomo o il suo riflesso?

Riapri gli occhi.

Vedi luce o continui a giocare con le macchie? 

"Kanne Kanmaniye
 Kannurangaiyo Poove"



Per aria Pi’s Lullaby - Mychael Danna and Bombay Jayashri

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Giravo per il blog e ancora una volta mi sono fermata qua :) ci deve essere un motivo! Riconfermo il commento della me stessa dell'11 febbraio :)

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    2. a sto punto io scaverei... adoro infognamme nei pensieri.

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  2. Controllo e tensione...come possono coesistere? Senza far a pugni tra di loro intendo...

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    1. è solo da una scazzottata che può uscire un uomo nuovo...

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