lunedì 17 febbraio 2014

Asleep

“Canta per addormentarmi
Canta per addormentarmi
Sono stanco ed ho
Voglia di andare a dormire
Canta per addormentarmi
Canta per addormentarmi
E poi lasciami in pace”

Il tuo urlo alle mie orecchie arriva come un canto
Strano vero?
Quanto godevi a vedermi succube dei tuoi pensieri?
Impaurito e rintanato in un angolo.
Pavido.
Spaurito e voglioso di continuare a sentire dolore.
Dai fallo ancora.
Guarda i miei occhi che non sono più sbarrati.
Che ti annichiliscono con un battito di ciglia.
Cosa fai ti specchi?
No.
Non sei tu.
Tu sei sempre quel mostro schifoso.
Non puoi cambiare.
Le tue sembianze e il tuo di dentro sono fossili immutati.
Scaglia i tuoi pugni contro il mio petto.
Forza!
Sono un fantasma.
Prendi il vuoto.
Compaio e scompaio alla tua vista.
Urla ancora alle mie orecchie che odono armonioso canto.
Un canto che serve a farmi prendere il sonno più leggero che esista.
Il sonno della morte di un uomo che lentamente non esiste più.

“Voglio che tu sappia
Che nel profondo del mio cuore
Mi sentirò felice di andarmene”

Cosa ti interessa di cosa sarà di me?
Io non sarò.
E senza di me tu non sarai.
Ad ognuno il proprio altrove.
Paura del nulla?
Non è forse meglio il nulla che quello che abbiamo avuto sinora?
Non cominciavi a provare fastidio?
Noia?
Voglia di cambiare?
No?
Davvero tu no?
Io si.
Ed in maniera talmente forte da non riuscire.
Da sentire il terrore addosso di un’impotenza bloccante.
Fino al momento in cui è bastato chiudere gli occhi per fotterti e renderti innocuo.
Urla ancora di quel canto di cui ho bisogno per andare verso il mio ultimo sonno.
Domani sarò dove tu non ci sarai più.
Sarà nulla o sarà qualsiasi altra cosa.

“C'è un altro mondo
C'è un mondo migliore
Ebbene, deve esserci
Ebbene, deve esserci
Addio.. Addio..”


Per aria Asleep – The Smiths

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