domenica 26 gennaio 2014

Dimentica

Corriiiiii!

Cazzo corriiiii!

Se ti prende è finita.

Il cuore dentro la gola sta stretto.

Non riesce a pulsare come sa.

Prende sangue troppo lentamente.

Lo tiene dentro il più possibile.

E poi lo sputa fuori con violenza.

Corriiii!

E’ sempre più vicino!

Batte forte.

Fortissimo.

Per questo si sente alla gola.

Perché è dentro la gola che è andato a finire.

Sangue nel cuore.

Pareti che scoppiano.

Circolo vitale occluso.

Corriiiiiiii!

Noooooooooooooooooo!

Respiro contro respiro.

Urla incazzate.

Pugni.

Calci.

Schiaffi.

Spremute di palle.

Dita a formare un cerchio perfettissimo ad afferrare e a stringere il collo.

Noooooooooooo!

Cazzo!

C’è il mio cuore lì ora!

Ti prego fai quello che vuoi fare ma non stringerlo.

Non.

Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Il cuore dentro la gola sta stretto.

Non riesce a pulsare come sa.

Prende sangue troppo lentamente.

Lo tiene dentro il più possibile e poi lo sputa fuori con violenza.

Occluso da quelle mani.

Adesso.

Le pareti si rompono.

Il flusso perde forza.

Se un tubo ha una falla l'acqua esce.

Se una vena ha una falla succede lo stesso.

Esce.

A fiotti.

Gola.

Palato.

Lingua.

Denti.

Noooooooooooooooo.

Fermati!

Così lo ammazzi.

Basta adesso.

Basta.

Capelli in una pozza rossa.

Sporcizia a terra.

Alle spalle.

Dolori sconosciuti.

Rabbia.

Pianti che non si sentono più.

Polso che rallenta.

La bestia è paga.

Polso che si ferma.

La bestia va via.

Respiro assente.

Ragione.

Linea piatta.

Stai bene?

Non risponde.

Non è niente.

Non risponde.

Forza dai torniamo a casa.

Non risponde.

Acqua calda.

Scuote la testa

Spugna sui ricordi.

Stringe i pugni.

Coca cola.

Sputa.

Pizza calda.

Vomita.

Buono bambino.

Stessa voce.

(La prossima volta  sarà peggio.

La prossima volta saprai già.

Dillo a tutti.

Non tenere dentro.)

E’ stato lui.

Nessuno ti crede.

E’ stato lui.

Non parlare.

E’ stato lui.

Ferro in bocca.

E’ stato lui.

Cicatrici mai chiuse.

Aprono i battenti.

Cuore ricorda che a volte dovrai lavorare di più.

Prendi più fiato che puoi.

Aggrappati più forte che puoi.

Non abbandonarmi anche tu.

No.

Neanche ora in cui nessuno ti crede.

Pulsa.

Non lasciarmi solo anche tu.

Pulsa.

Non arrenderti mai.

Pulsa.

Metti via.

Pulsa.

La vita è bella.

Pulsa.

Sorridi.

Sssshhhh

Dimentica.


3 commenti:

  1. Coinvolta, in alcuni punti sconvolta...violenza, forza, rabbia, ma anche dolcezza, perdono, ripresa... Vita e morte e sopravvivenza... Ricordo e amnesia, sangue e latte, follia e tenerezza insieme... Bellissimo pezzo...

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  2. non è un bellissimo pezzo Onda... solo questa è la sicurezza.

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  3. Non credo si possa dimenticare, un dolore così.
    Ma superare forse sì: se hai del buono attorno e sai riconoscerlo come specchio di quello che è in te.

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