mercoledì 27 febbraio 2013

A chi sa goderne...



"Chi si guarda nel cuore
sa bene quello che vuole
e prende quello che c'è"

O magari ha le potenzialità di rinunciarvi

O di aspettare che passi la folla affannata sempre in cerca di tutto

e di niente

e che

cieca

lasci intatta, vista e non guardata quella che percepisce come nullità

a chi sa goderne.

"ha ben piccole foglie
la pianta del tè"

Che sprigionano amore

per chi osa soffiare per appannare gli occhiali

o per scaldare le gote

e non per fretta

o per rabbia...

"E non è rosa che cerchiamo non è rosa
e non è rosa o denaro, non è rosa
e non è amore o fortuna
non è amore
che la fortuna è appesa al cielo
e non è amore"

Per aria La Pianta del Tè - Ivano Fossati

martedì 26 febbraio 2013

Un buon inizio

"Ogni minuto che passa è un'occasione per rivoluzionare tutto completamente"

(citazione dal film Vanilla Sky)




Basterebbe uno scarto di lato...

Un salto...

Una semplice uscita dal flusso continuo...

Mi vengono in mente i binari sui quali scivolano i fondisti dello sci...

Quando si trovano ad essere obbligati a sorpassare chi gli sta davanti...

Dopo averne sfruttato la scia...

Si trovano costretti a infilare un piede nel binario a fianco...

Si trovano costretti a cambiare respirazione prima di infilare anche l'altro di piede...

Si trovano costretti a dare una spinta maggiore per operare il sorpasso e...

... E poi si trovano di fronte agli occhi, al posto del culone dell'avversario che gli tagliava il vento, il panorama...

Libero...

Pulito...

Degno di essere vissuto e respirato a pieni polmoni...

Basterebbe non aver paura di non farcela...

Basterebbe dare fiducia alle proprie forze...

Basterebbe lasciar andare il racconto di se stessi...

Basterebbe affidarsi alla speranza che la fuoriuscita dalla pigrizia corrisponda esattamente al risveglio da un incubo...

Chissà se in quel preciso istante in cui il minuto lascia spazio al minuto successivo non ci si sia trasformati...

E sono andato ben oltre al ci si senta...

Chissà?


Per aria Agaetis Byrjun - Sigur Ros

mercoledì 20 febbraio 2013

Alle spalle del sole

Prova!

Dai dai lascia andare!

Devi sapere... Andare a conoscere cosa c'è di nascosto dietro un moto rimasto troppo spesso bloccato...

Su su...

Senza paura!

Non curarti di quei visi puntati contro il tuo...

Non cambieranno espressione...

...E se lo faranno il loro cambio sarà impercettibile...

Loro se ne fottono del tuo sforzo...

Loro non lo vedono quel muro che sgretolerai a capocciate...

Loro hanno il loro di muro prima del tuo e non hanno le capoccie adatte...

Rimbalzerebbero via se solo tentassero...

Daje prova!

Avrai il dolce dolore di quel passero che scopre di avere arti adatti al volo...

Un dolore nuovo...

Importante come quello che gli ha permesso di rompere il guscio...

Capisci?

Qua non si tratta di andare avanti...

Qua si tratta di passare al parallelo superiore...

...Che uno può camminare ed avere la sensazione di fare strada e magari sentirsi anche realizzato ma mai scoprire quanto può essere meraviglioso elevarsi... Passare in 3D...

E non è spocchia... Anzi!

E' un nuovo modo di vedersi... Di vedere...

Di capire...

Di togliere quei se quando ti trovi a guardare alle spalle il cammino fatto...

Non è impossibile...

Basta non darsi troppa importanza...

Basta non appesantire l'attesa del salto...

Basta per una volta non credere a quello che ti detta il cervello...

Liberare!

E accogliere!

E...

Là alle spalle del sole ti stanno aspettando perchè sanno che sei uno di loro...

Là alle spalle del sole c'è il tuo dono da scartare...

Puoi girare intorno al sole molto più velocemente di quanto lui possa spostarsi per impedirtelo!

Per aria Things Behind the Sun - Nick Drake

Dedicato

lunedì 18 febbraio 2013

Questa è una dichiarazione d'amore

"Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
proprio mentre ti conosco"

Una dichiarazione d'amore.

Semplice.
Viva.
Diretta.

Una dichiarazione d'amore può nascere come una richiesta.
O come un grazie.
Come un voglio di più o come uno sto bene così.

Questa è una dichiarazione d'amore che non chiede nè ringrazia.
Questa è una dichiarazione d'amore che non ha bisogno di risposte o di sorrisi.
Questa è una dichiarazione d'amore che non mette in imbarazzo nessuno.

Chi la fa e chi la riceve non vivono l'ansia del prima durante e dopo.

Questa dichiarazione d'amore è come il respiro.
Nessuno si accorge del respiro.
Eppure sta là.
Instancabile.
Invisibile.

Questa dichiarazione d'amore è più discreta del respiro.
Non diventa fiatone insomma.

Una dichiarazione d'amore.

Spogliata del peso che ogni singola parola che la compone reca con sè.
Che non diventa motivo di chiacchiericcio.
Che non dà attese o aspettative.

Questa è una dichiarazione d'amore che ognuno deve sentire per lui.
Che ognuna deve sentire per lei.
Come un abbraccio di mille braccia.
Come un alito sul collo.
Come un bacio caldo.

Questa è una dichiarazione d'amore che non sente addosso il peso di essere fraintesa.
E la malizia che anch'essa si porta dietro è solo nell'espressione.
E questa cosa la posso spiegare solo andando oltre.
Rasentando il ridicolo.

Questa è una dichiarazione d'amore che, insomma, non ha bisogno di incontro tra pippi e cicciebaffe.

Si!

Questa è una dichiarazione che passa e svanisce.
In una risata e in un vaffa.
Ma che resta.

E annienta il dubbio.


"E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore
immune da difese che non servono"


Per aria La Canzone che Scrivo per Te - Marlene Kuntz feat. Skin

venerdì 15 febbraio 2013

L'ignoto assoluto

"Era qui al principio, è ora e sempre sarà. Eterno, senza nome, ignaro, con la sua strana innocenza i cui occhi non sono mai stati sfiorati. È l’ignoto assoluto, sebbene venga e vada. Ogni volta c’è qualcosa di nuovo, un nuovo profumo ma, al tempo stesso, esso è immutabile"
(Krishnamurti)

Capita di sentire il bisogno di dare verticalità alle sensazioni...
Infilare la testa nei pensieri in superficie per guardare sotto...
Per vedere se c'è qualcosa di inesplorato...
Qualcosa che raggiunga finalmente la dignità di essere tenuta in mano...
Capita a tutti, io credo, di far andare la mente a vagare...
Di farla camminare fino a sentirla nello stomaco e di farla tornare indietro per raccontarci quello che ha sentito...
Ma troppo spesso, sempre forse, il suo è solo e semplicemente un cammino orizzontale...
Coglie quello che incontra...
Non va a cercare in profondità...
E se ci prova c'è sempre qualcosa che la ferma...
Arriva il sonno per esempio...
Capita di trovarsi al mattino sbigottiti per aver sentito vicina quella strana meta...
...E di averla fatta svanire addormentandosi...
Che sia una difesa?
Che in quel passaggio siano nascoste delle insidie che il nostro istinto di sopravvivenza coglie prima che sia troppo tardi?
Vi siete mai trovati di fronte ad un posto al quale non si può accedere?
Perchè è troppo pericoloso...
O per chissà quale altro motivo...
Vi siete mai trovati in uno di quei posti in campagna dove ci sono tanti alberi di frutta matura...
Vi è mai venuta la voglia di entrare?
Fregandovene della doppietta del contadino?
Come se non ci fosse nessuna altra cosa al mondo?
... Senza poi trovarvi dal fruttarolo a comprare una pesca pensando che in fondo è la stessa identica cosa...
Ma non è che a noi sto cazzo di istinto di sopravvivenza certe volte ci fotta...
...Facendoci perdere qualcosa di meraviglioso?
Facendoci accontentare dei sogni a occhi chiusi e delle pesche che non possiamo cogliere con le nostre mani?
Quando forse basterebbere espirare ed inspirare... Trattenere... Fermare il tempo...
E...

"ora che il tempo si è fermato io sto aspettando"

Per aria Questa notte una lucciola illumina la mia finestra - Carmen Consoli

martedì 12 febbraio 2013

Pochezze

Solo due righe...

A lasciar liberi i pensieri...

A lasciar non detto...

Come ad un occhio pigro non si dà la correzione adeguata per farlo risvegliare...

E' l'occasione per andare oltre il tangibile...

Tra le pieghe dove, son sicuro, si nasconde un'idea...

Invisibile ma reale.

Una montagna avvolta nella nebbia.

Per aria  Straumnes - Sigur Rós

giovedì 7 febbraio 2013

Per amore

Se solo avessi potuto immaginare...

Se quel gesto avesse avuto i sottotitoli...

Se qualcuno avesse avuto un po' di riguardo per quel mio volgere altrove...

...

C'è una linea sottile e fragile che unisce due respiri...

C'è una linea che sa piegare e distendere...

C'è una linea che diventa di cristallo quando qualcosa allontana quei respiri...

...

Se solo avessi messo una pausa a quella melodia vorticosa...

Se solo ci fosse stato il tempo per ascoltare il controcanto...

Se solo non mi fossi sentito solo...

...

C'è un indice che fa inesorabilmente leva sul piano del pollice...

C'è un dito che scatta veloce a colpire...

C'è un colpo secco che spezza le linee che uniscono...

...

Basterebbero due pugni a stringere i respiri che schizzano via...

Basterebbero due parole per richiamare a sè quella linea...

...

Due dita che spalancano

Due mani che stringono...

E una voce che canta...

Arresa a quel Dio che per un po' ha smesso di volerne sapere...

Per godersi il finale...

O per distrazione...

O per rabbia...

O semplicemente per amore...

Per aria Per Amore - Tiziana Fumagalli

martedì 5 febbraio 2013

Compra dei giacinti per nutrire la tua anima

Scrissi questo post il primo luglio del 2010.
Mi è tornato sotto gli occhi proprio oggi...
Come un miracolo...
Come se non fosse passato neanche un nano secondo...
Come se la vita avesse deciso di riportare indietro i miei pensieri e le mie inquietudini...

 - - -

"Se hai due pezzi di pane,
Danne uno ai poveri,
Vendi l'altro,
E compra dei giacinti
per nutrire la tua anima"

(Poesia indù)


Chissà che non sia dentro un cambio di destinazione d'uso la risposta...

Chissà se è nascosta in un pensiero obliquo...

Chissà se la rivoluzione non sia altro che un gioco di metafore...

Un assoluto bisogno di rendere inquieto il respiro...

La sensazione di ribaltare la gravità...

Sospensioni...

...

Sei un pazzo!

Mangia!

Saziati e...

E se avanza qualcosa mettila da parte...

Potrebbe servirti...

Cosa ne sai del domani?

Delle pene che si porta nel fagotto?

Se salti sicuramente cadrai...

Se salti l'unica cosa a cui dovrai pensare è ammortizzare...

Altro che storie...

Altro che sospensioni...

...

E all'anima mia chi ci penserà?

Al mio sorriso perso nel nulla...

Io ho paura...

Ho paura della commiserazione del misero...

Ho paura per il mio spirito impoverito...

Della mia pancia piena che impedisce il volo...

Ho bisogno della libertà di un abbraccio...

Ho bisogno si sentirmi vivo nel vuoto...

In completa sospensione...

...

Quanti giacinti per un pezzo di pane?

Saranno sufficienti a nutrire la mia anima?

Sarò in grado di toglierle l'inappetenza a cui l'ho abituata?

E questi affanni?

Daranno fiato alle sue ali?

E l'equilibrio del volo renderà perfetta la sospensione?

- - -

"Un giovane volontario europeo passò allora tra i letti reggendo una catinella. Madre Teresa lo chiamò. Gli additò il morente. <<Amalo>> gli ingiunse. <<Amalo con tutte le forze>>. Consegnò al giovane le sue pinze e le bende, e si allontanò guidando Paul Lambert verso uno spazio vuoto tra la corsia degli uomini e quella delle donne dove c'erano un tavolo e un banco. Al muro era appeso un testo incorniciato. Era una poesia indù. Lambert la lesse ad alta voce:

Se hai due pezzi di pane,
Danne uno ai poveri,
Vendi l'altro,
E compra dei giacinti
per nutrire la tua anima"

(giusto un pezzettino della Città della Gioia)
- - -

Riprendere tra le mani la città della gioia di Lapierre dopo aver messo i piedi, le mani, gli occhi e... chi lo sa? l'anima in quegli stessi posti mi sta squartando i pensieri...
Questo post e la canzone che gli gira sotto è dedicato a quell'uomo steso che non aveva più neanche la forza di mangiare e che, per farmi felice, si è lasciato mettere in bocca un pezzetto di cocomero. Questo post è dedicato a quell'uomo che viene a trovarmi spesso nei miei sogni.
Questo post è dedicato a quell'uomo che ha cercato d iinsegnarmi quale sia la vera ricchezza senza parlare...
Questo post è dedicato a quell'uomo di Prem Dan... Così...


Si, lo so che ogni vita deve finire
E così adesso ci sediamo insieme
ma poi dobbiamo andare
Sono fortunato
perchè posso contare sulle mie forze
alcuni possono contare sull’aiuto di qualcuno
altri invece non possono contare su nessuno
Resta con me
E prendiamo fiato insieme


Per aria Just a Breathe - Pearl Jam