lunedì 23 dicembre 2013

Il nulla non è


Giorno dopo giorno
Portano via qualche cervello
Girano la mia faccia
Verso la parte lontana della città
E mi dicono che è reale
Poi mi chiedono come mi sento”

...Che poi capita di sentirsi avvinti alle cose...

Alle persone...

Ai pensieri...

Capita di sentirsi intrappolati dalle proprie prese di posizione...

Dall'orgoglio di non riuscire a liberarsi da qualcosa su cui hai investito molto...

E ti ci attacchi sempre di più...

...Continuando a perdere...

Inesorabilmente.

Giorno dopo giorno,
Mi dicono che posso andare
Mi dicono che posso sparire
Nella parte lontana della città
Dove non ha significato essere importanti
Perché è una lunga strada verso il basso
Così gli ho detto che
Posso volare, che griderò, mi romperò il braccio
Mi farò del male
Sto qui, il piede in mano, parlando alla mia parete
Non sto proprio bene... o no?”

...Che poi capita che ci si annulli completamente...

Convincendosi di non avere la forza di aprire quelle cazzo di ali...

...Perché hai la convinzione che dipenda da altro quel soffio magico che te lo permetterebbe...

E te ne stai col tuo stomaco a dolerti...

...Magari urlando o sbattendo la testa...

Come se fossi stato il prescelto da mettere su binari d'oro che portano verso un dove-nullità...

E che lamentello lamentello aspetta quella stazione che si presume di meritare ma che non arriverà mai...

Sei invisibile agli occhi del mondo...

E neanche il nulla ti appartiene...

"Non lasciatemi libero, sono così triste,
Solo il mio librium ed io
E col mio elettroshock siamo in tre”

E deraglia cazzo!!!

Chiudi gli occhi e scarta di lato!

Chi l'ha detto che il dolore della salvezza sia meno meritevole di essere provato?

La paura del chissà che?

Chi l’ha detto che quelli che ti rimangono intorno non abbiamo dentro a quello che rimane la stessa identica cosa che è rimasta a te?

Quella dimensione lontana dal nulla...

Anni luce da qualsiasi cosa...

Cosa???

Chi???

Risate a crepapelle.

Pianti isterici.

Urla senza suoni.

Rantoli.

Inerte movimento.


Perché preferirei stare qui
Con tutti i pazzi
Piuttosto che morire con gli uomini tristi
Vagando libero e preferirei giocare qui
Con tutti i pazzi
Perché sono proprio contento
Che siano tutti sani come me.”

Ti svegli e

Nulla intorno è quello che

Nulla dentro è come

Non era salvezza

Non era la fine

Era solo dolore

Puro e senza alcuna utilità

Io sto qui, il piede nella mano, parlo con il muro
Non mi sento affatto bene.
Non lasciatemi libero, sono completamente senza speranze
La mia libido mi ha tradito
Fatemi una buona vecchia lobotomia”

Esisto         Non esisto

Alla ricerca ostinata e ossessiva                                  Di una via di mezzo che

Il Nulla                          No
Il Nulla                                             Non è


Per aria All the Madmen – David Bowie

1 commento:

  1. "il tuo commento è molto più importante di quello che hai appena letto" ecco questo mi mancava..
    AUGURI QWE

    RispondiElimina

il tuo commento è molto più importante di quello che hai appena letto