martedì 22 ottobre 2013

La rivoluzione sta arrivando...


“davvero capisci
la lingua segreta che parlo?
sublimi sciocchezze
la rivoluzione sta arrivando
davvero capisci
la forma segreta del mondo?
sublimi sciocchezze
la rivoluzione sta arrivando
sta arrivando”
 
 
Ho provato a guardare dritto negli occhi i passanti...
A cercare un contatto...
Abbozzando un sorriso o un cenno del capo...
Gli sguardi scappano via...
E se sei fortunato magari scopri, voltandoti, che l'altro si volta...
Quasi per cercare di capire se hanno incontrato un vecchio conoscente...
...O semplicemente un pazzo!
O forse è solo paura di essere seguiti...
La gente ha paura...
Pensavo a quando trascorrevo le vacanze al paesello...
Dove se dimenticavi di salutare persone a te sconosciute poi si veniva a sapere...
E tuo padre diventava un genitore che non aveva insegnato l'educazione ai figli...
E chi si rigirava lo faceva solo per essere certo di averti attribuito alla famiglia a cui appartenevi...
Diversa dalla sua...
Ma uguale nell'appartenenza alle famiglie di quel paese...
Cosa cambia?
Sconosciuto ora e per me sconosciuto allora...
Questione di conoscenza?
Però mi chiedo...
Come fai a conoscere qualcuno se l'approccio genera tensione?
Siamo tutti dei potenziali assassini di fronte alla gente che incontriamo?
Si si lo so...
La gente ha paura...
E pure io ne ho!
Però...
Chissà se quel personaggio che mi ha affiancato mentre cambiavo gli euro in rupie voleva davvero derubarmi?
Chissà se chiudendomi a riccio io non abbia perso qualcosa...
Chissà quante occasioni perdiamo ogni giorno correndo dietro al nostro naso...
Ma il rischio di andare a sbattere sarà minore del rischio di ritrovarci in mano a un maniaco?
E allora?
Come faremo a colmare tutte le distanze?
La gente ha paura!!
Ho capito cazzo!
Per aria Tutte le distanze – Diego Mancino

1 commento:

  1. la paura è qualcosa che si assimila, indotta anche dalla cultura delle distanze, quella che abilita e nutre la convinzione che l'elemento "altro", "diverso" o "sconosciuto" è sempre potenzialmente pericoloso.
    Ma esiste anche una paura diversa, ed è quella di darsi, di aprire il cuore insieme allo sguardo, per vulnerabilità. Io spesso sorrido alla gente, ma non mi amo abbastanza da avvicinarla davvero .Temo il giudizio, prima ancora della persona. E, ovvio,pure questo è un modo fantastico per perdere occasioni.

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