giovedì 12 settembre 2013

Spazio limitato


Abbaglio negli occhi

Non luce

Né tantomeno fiamme

Nero nel nero


Braccia impossibilitate ad aprirsi

Succubi di uno spazio limitato

Sbattono su pareti di vetro

In volo goffo


Urla strozzate

Senza fuoriuscita di suono

Instancabili

Come la loro speranza inascoltata


Stomaco frantumato

Calamita delle ansie

Incapace di accogliere ancora

Incapace a far spazio nuovo


Gambe piegate

A sostegno del nulla

Nella malinconia più estesa

Di corse senza sosta


E poi mani

Davanti a quegli occhi

Sole

Nostalgiche di strette


Da fuori si vede il nulla

Rinchiuso in quello spazio limitato


Da fuori nessuno capirà

Quanto può far male essere guardati da fuori


Da fuori qualsiasi vista

E’ apparente infinito


Da dentro non si vede più nulla

Non si vede nessuno


Da dentro lo spazio è limitato

Vaffanculo salvezza

Per aria Space Bound - Eminem

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