martedì 16 luglio 2013

Intervista

Quando scrivi che sensazione provi?

Domanda intensa. Difficile. Che mi mette agitazione.
In effetti ho sempre avuto bisogno di scrivere.
Molte volte l'ho fatto per poter esprimere qualcosa quando non avevo nessuno che potesse starmi a sentire o quando quel potenziale qualcuno a mio avviso non poteva capire.
Molte volte l'ho fatto per poterci pensare su.
Altre volte perchè non avevo le palle di esprimermi con la voce.
Altre ancora per puro diletto... per vanità.
E miliardi di volte ho strappato parole appena nate perchè troppo scomode, troppo pesanti, troppo indegne di rimanere vive... inadeguate.

Quando scrivi che sensazione provi?

Si... ecco... ci arrivo...
Raramente rileggo le parole che scrivo. Come se una volta scese giù non fossero più le mie parole. Come se volessi lasciarle alla mercè del fato, di un improbabile lettore, del nulla...
Quando mi ricapita di leggere quello che scrivo cerco di tornare a quello che stavo vivendo nel momento in cui quelle parole venivano fuori... E scopro sempre che il tempo ha esorcizzato quasi tutto...

Quando scrivi che sensazione provi?

Elettricità. Elettricità che ho voglia di scaricare...
Paura. Paura che ho voglia di vincere...
Pazzia. Pazzia che ho voglia di mandare fuori...
Vita. Vita che sento dentro...
Odio e gioia... Amore e frustrazione...
C'è tutto un mondo dentro...
E poi ancora? Cazzate... risate... sorrisi... cappelli alzati...
Ancora? Vaffanculi... cazzottoni in faccia... calci nelle palle...

Ma tu... quando scrivi... che sensazioni... provi?

CAZZI MIEI!

No, ma...

NON CE PROVA'!

Ehy...

UN CAZZO! IO NON SENTO UN CAZZO!!!

Per aria Padma Previ Gayatri Mantra

2 commenti:

  1. ... addirittura accompagnato dal Gayatri Mantra???

    un abbraccio

    RispondiElimina
  2. Ma chi l'ha detto che si debba sentire per forza qualcosa? per me scrivere è semplicemente cercare di fermare un qualcosa che comunque ha già preso distanza, ecco perché ne scrivo; è un inseguimento inutile, mi lascia senz'altro con l'ombra pallida di quello che è stato. Ma va bene anche così, perché mentre scrivo vengono a galla altre cose, che apparentemente non c'entrano molto, e invece arricchiscono di consapevolezze utilissime. ...mi piace sempre quello che scrivi, come lo scrivi, anche se non ce senti nulla, e pure se t'incazzi un po'. ogni tanto aiuta Ciao Tan...

    RispondiElimina

il tuo commento è molto più importante di quello che hai appena letto