domenica 28 luglio 2013

Il futuro quando arriva ti prende sempre alla sprovvista.

“Quando una cosa inizia di solito non sai mai come andrà a finire, studi la lezione e non verrai interrogata, rimani imbottigliata in un ingorgo dopo aver ampiamente ragionato su quale fosse la strada meno trafficata, ti innamori dell’unica persona che non possiede alcun requisito che ti completi.
Il futuro lo puoi pianificare, prevedere, anticipare, ma quando arriva ti prende sempre alla sprovvista.
E’ per questo che ti preoccupa.”

 da “Un uso qualunque di te – Sara Rattaro” pag.35


Risposte semplici.

Adeguate e perfette.

Contundenti.

A ferire il tuo cavillosissimo amor proprio.

Risate isteriche a sottolineare pesantissime attese.

Illusioni che poggiavano su fondamenta di rena a riva.

E quel cammino costruito mettendo via qualsiasi cosa pensavi potesse essere d’ostacolo.

Indispensabilità bruciate e irrecuperabili.

No!

Non succederà più.

Attenderò.

Pazienterò.

Fin quando tutti gli affanni saranno sepolti dal soffice respiro del morto.

A cosa serve seguire la strada migliore se poi ad un certo punto scopri che non è stata costruita fino alla meta e devi tornare indietro?

Beffe.

Chi attendeva e ancora là e ride mentre torni senza più forze.

Cosa avete fatto tutto questo tempo?

Nullità a confronto.

Quella sera non andai alla festa e ci rimasi tanto male. Ma poi la festa finì e incontrai tutti gli ospiti che in quel momento erano tornati alla pari con me. Perfettamente allineati. Raccontavano è vero. Ma erano cose andate. Ricordi da imbalsamare.

E tu cosa hai fatto tutto questo tempo?

Io?

Io ho visto il mondo.

Com’è il mondo?

Io non ricordo.

Lo rifaresti?

Non lo so.

Noi ci siamo invecchiati e non abbiamo visto niente.

Siamo realmente come alla fine della festa?

E siamo ancora in grado di aver fiducia nel modo tutto nostro di far autostrade al domani?

E se quel domani sarà diverso?

Saremo ancora in grado di accettarlo?

E…

Ma io la smetterò mai di riempirmi la vita di domande su come sarà domani?


Domani potrebbe essere troppo tardi
Vorrei poter modificare il giorno
Domani potrebbe essere troppo tardi
Se solo avessi qualche fede
Troppo giovane, troppo orgoglioso, troppo stupido
Troppo giovane, troppo orgoglioso, troppo stupido

Tu fai troppe domande
Hai troppo tempo sulle tue mani
Al diavolo le conclusioni
Perché dovremmo fare tanti progetti?

Per aria Tomorrow - The Cramberries

1 commento:

  1. per avere un ,,domani,, che importa come si presenta...un abbraccio...gioia sempre

    RispondiElimina

il tuo commento è molto più importante di quello che hai appena letto