domenica 26 maggio 2013

Quello che viene dopo...

...ma tu sei Grande Capo che poi se ne corre via in libertà per i campi...
...o quello che urla, sgrana gli occhi, ha l'espressione soddisfatta...
...ma poi rimane dentro... (?)
(Deepodan)
Ho spesso pensato al dopo...
A...
A cosa succederà domani se io oggi svolto a sinistra invece che a destra?
Ho spesso pensato a quanto potesse godere più o meno di me l'interlocutore di turno...
Forse rispondere ad una domanda del genere, amico mio, è la cosa più facile del mondo...
...Quasi invogliato da  quel "ma poi rimane dentro" sarei portato a dar fiato alle trombe e...
"Grande Capo cazzo! Lui è' libero finalmente!"
Eppure non resterei soddisfatto da una risposta così...
In fondo è l'attimo quello che conta...
Nel preciso istante in cui Grande Capo si libera dalle catene, l'altro libera l'urlo...
E' un po' come se fosse un tutt'uno...
Uno dà voce e l'altro si muove...
Solo insieme e solo in quel preciso istante c'è la rottura...
Solo in quell'attimo si fa la rivoluzione...
Quello che viene dopo...
...Mi pare che dopo il film finisce no?
E non credo che qualcuno si sia mai posto il problema di seguire Grande Capo per toccarlo il suo dopo...
Né nessuno si è chiesto mai se i ragazzi dell'attimo fuggente siano scesi dai loro banchi saltando o appoggiando i piedi a terra dopo essersi seduti... No?
E il capitano?
Avrà mai più goduto in vita sua come in quel preciso istante?
Per aria Keating's Triumph - Maurice Jearre

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