giovedì 14 marzo 2013

Mi piace

Mi piace abbracciare gente appena conosciuta…

Mi piace quando quell’infinitesimale lasso di tempo che è passato tra l’incontro degli occhi e quello delle parole dimentica il pudore e l’imbarazzo degli sconosciuti.

Quante volte ci è capitato di sederci a tavola durante un matrimonio con qualcuno che è stato messo là per tappare i buchi? Che a malapena salutiamo con un cenno della mano quando la festa è finita…

Cosa serve allora per abbattere i muri della paura che può dare un incontro?

Forse basta rendersi partecipi di un dolore o di una gioia?

Evitando magari di mettere per forza se stessi davanti...

O forse è solo questione di pelle?

Di sensazioni?

Di come ti gira, insomma...

O magari capita per puro accidente di godere di quella fuggevole, rara e sana avventatezza che ci rende dimentichi dei rischi...

Boh?

Mi piace quando la parola grazie viene pronunciata con pienezza e all’unisono…

C’avete presente il subito dopo?

Quando col mignolo si cerca il mignolo altrui per fare flic e floc?

Mi piace quando la rabbia e la delusione per qualcosa che gingilla da tempo dentro vengono polverizzate da un abbraccio inaspettato.

E questo “c’era una volta” che ancora gravita nell’aria mi fa sentire parte di una ferita che docilmente si è impressa nel mio cuore…

E se l’abbraccio arrivasse un secondino prima di quando te lo saresti aspettato?

A quel bisogno c’è bisogno di non fuggire...

Accogliere quell’abbraccio…

Entrare a far parte…

Mescolarsi…

E poi...

Dico...

Ma se la volemo dà n’opportunità pe’ piagne pe’ qualcosa de friccicarello ‘na volta tanto?

Per aria Opportunity to Cry – Priscilla Ahn

4 commenti:

  1. Piace anche a me. Federica

    RispondiElimina
  2. diamocela quest'opportunità. c'è solo da guadagnarci...

    sempre essenziale e perfetto, Sqwe'
    vieni qua che ti strizzo un po'...

    RispondiElimina
  3. amo l'abbraccio tanto quanto mi spaventa esserci dentro.
    ma vado sciogliendomi, piano piano, come un cubetto di ghiaccio al sole. In fondo è questione di allenamento.
    Un abbraccio;-)

    RispondiElimina
  4. che belle queste parole... leggendoti mi sono ritrovata in tante delle cose che hai scritto.... è bellissima l'idea di quell'abbraccio che arriva un attimo prima del previsto o dell'imprevisto... ed è bello sapere che ci sono dei bisogni rispetto ai quali c'è bisogno di non fuggire, ma di prenderseli, goderseli, soddisfarli...
    belle emozioni, grazie

    RispondiElimina

il tuo commento è molto più importante di quello che hai appena letto