lunedì 7 gennaio 2013

Una giornata senza pretese

Si può fare la corsa contro il tempo...
Si può fare la corsa inseguendo qualcuno o tenendo dietro qualcun altro...
Si può tenere la propria andatura e vedere alla fine cosa siamo stati in grado di fare...
In fondo è questione di scelte...
Molto dipende da quanto abbiamo bisogno di cercare stimoli...
Molto dipende se questi stimoli sono già nel nostro DNA...
Molto dipende dalla consapevolezza di averli e dalla capacità di farli uscire...
In fondo nella ricerca su noi stessi è solo marginalmente toccato il mondo esterno...
Quello ci può indirizzare...
Quello ci può sviare...
Quello può rimanere neutrale a braccia conserte in attesa di essere chiamato in causa...
Ed in tutto questo non è condizione necessaria avere un traguardo...
Anzi!
Il fantomatico punto d'arrivo inceppa tutto...
Fa da centro gravitazionale del nostro cammino...
Ci fa perdere il meglio...
Ma voi avete mai provato a fare la scarpetta prima di finire la pasta...
...O a mangiare le patate più croccanti prima di quelle anemiche?
O a fare un po' e un po'...
Così... Come quando si cammina senza la necessità di seguire un sentiero...
Per il puro gusto di mandare i piedi 'ndocojo cojo e seguire il naso...
Caracollando? 
Senza nessuna pretesa...

Per aria  Una Giornata Senza Pretese - Vinicio Capossela

2 commenti:

  1. Bellissima la canzone di Capossela

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  2. Godere del viaggio, più che della meta, senza "pre" (...tese, ...concetti,...visioni, ecc, ecc, ecc.) Ciao!

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