mercoledì 30 gennaio 2013

La nostalgia di ciò che amo

"Gli ho detto: "Jammal, sii paziente"
Mi ha detto: " Ho speso tutta la pazienza che avevo"
Gli ho detto: "Jammal, qual è il tuo obiettivo?"
Mi ha detto: "Il deserto del sud"
Gli ho detto: "Cosa porti con te?"
Mi ha detto: "Essenze e miska"
Gli ho detto: "Dimmi qual è la tua malattia"
Mi ha detto: "La nostalgia di ciò che amo" "




Certe volte bisogna cercare di capire bene cosa si ha di fronte...

...Anche quando sembra impossibile decifrarlo...

Certe volte bisogna avvicinarsi di più per vedere...

...Anche quando senti che la sicurezza sta nel fermarsi...

Nel non affrontare...

Qualcuno la chiamerebbe curiosità...

Ma è un termine che mi piace poco...

Piuttosto la chiamerei sete.

Un bisogno insopportabile di conoscere quello che ai tuoi sensi arriva confuso e lontano dalle percezioni che conosci...

E solo la necessità primordiale di dissetarsi ci stimola al movimento verso.

Magari un po' impaurito ed impacciato alla partenza...

...Ma consapevole che la stasi ci fa comunque perdere qualcosa di salvifico...

Che poi sia cosa buona o cattiva, cosa bella o brutta, è un problema che a passo mosso non ci tocca più...

Per aria Ya Jammal - Rim Banna

1 commento:

  1. sembra si possa solo provare nostalgia di cio' che si e' amato, come se questo sentimento fosse impossibile nel presente..

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