giovedì 26 luglio 2012

Persone come cavalli a dondolo mangiano torte di marshmallow

"Immaginati in una barca su un fiume
Con degli alberi di mandarino e cieli di marmellata
Qualcuno ti chiama, tu rispondi abbastanza lentamente
Una ragazza con gli occhi di caleidoscopio.

Fiori di cellofan di giallo e verde
Sovrastano la tua testa.
Cerca la ragazza con il sole negli occhi*
Ed è andata."

Ancora strada...

Ancora cammino...

...E ancora scelte che ti passano accanto cercando di attirare la tua attenzione...

Ancora certezze perdute...

Ancora sogni lasciati a metà...

...E ancora desideri che muoiono prima di essere espressi...

Tutto cammina troppo velocemente...

Tutto nasce già vecchio...

...E tutto fa il giro e torna dopo che ti aveva dato la sensazione di scomparire...

Stop!
"Seguila laggiù ad un ponte accanto ad una fontana.
Dove persone come cavalli a dondolo mangiano torte di marshmallow
Ognuno sorride mentre si apre un varco tra i fiori
Che crescono incredibilmente alti.
Un taxi fatto di giornali appare sulla spiaggia
Aspetta per portarti via.
Tu ci sali con la testa tra le nuvole.
E parti."

Ti ho sentito.

Sei ancora qui da qualche parte.

Non ti vedo.

Ma adesso so che quell'addio era una bufala.

Sei latente.

Ma comincio a sentire il tuo odore.

Non ho bisogno di vederti apparire nè tantomeno di toccarti.

E non ho paura.

Non ho paura delle cose che volano nell'aria.

Non ho paura di quegli strani luccichii che ogni tanto sembrano provenire dai miei occhi.

Io ho capito che i miei occhi stanno semplicemente riflettendo la tua presenza.

Ma devo alzare la testa per permettere tutto questo.

A guardarlo nel cielo quel sogno.

Quel sogno che appena pensi di averlo trasformato in realtà muta.

Quel sogno che appena svanisce si trasforma.

Quel sogno che non tocca terra mai.

Sono io che lo perdo tutte le volte che sento di dover riallacciare le scarpe.
"Immaginati su un treno in una stazione
Con facchini di plastilina e cravatte che sembrano di vetro
Improvvisamente ecco qualcuno al cancelletto girevole
La ragazza con gli occhi di caleidoscopio"
 
Per aria  Lucy in the Sky with diamonds - The Beatles

martedì 24 luglio 2012

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In fondo hai ragione...

C'è modo e modo di chiedere...

Così come c'è modo e modo di dare...


E' che...

... Che a volte pensi sia tutto semplice...

Che basti restare a cuore e mente aperti...

In posizione di accoglienza...

Con gli occhi fissi ma docili...

...E la pancia vuota che scricchiola...

Altre volte, invece, c'è il bisogno di esprimere con forza le proprie richieste...

Affermarle e dichiararle per nome, cognome e provenienza.

Certo il rischio in questo caso è  quello di limitare la libertà dei tuoi interlocutori...

...Ma forse è l'unico modo che ti dà l'estrema sicurezza di essere riuscito a palesare il tuo desiderio...

Di non averlo lasciato alla mercè di chi ha i sensi impreparati.


Ma poi...

...Poi devi essere pronto comunque ai visi che si trasformano in nuche...

Ai petti all'infuori che smetteno di puntarti e si ricurvano in spalle che vanno via...

In fondo hai ragione...

Si tratta di dare meno peso alle aspettative che hai quando costruisci castelli...

Si tratta di accettare il rischio che la materia prima tra le tue dita non siano mattoni ma carte da gioco...

...
Che basta un sospiro per vederli cedere...

Inesorabilmente.

venerdì 20 luglio 2012

Nel Fango


Ma quanta paura fa uscire dal proprio "conquistato"?

Quanto è difficile infilare le nostre mani pulite nel fango?

Ma lo sapevate voi che a rovistar nel fango c'è la grossa possibilità di trovare una pepita?

Come?

Volete la certezza matematica che ci sia?

Come?

Avete paura che possa spuntare un coccodrillo a portarvi via il dito con l'anello migliore?

Come?

Sti cazzi delle favole che vi racconto?

Ah ecco...

Quindi meglio tapparsi gli occhi e non vedere neanche quello che il fango trasuda e godersi il piccolo e misero mondo che ci propinano alla tivvù?

Fate pure...

Io sto troppo male per godermelo e lo so...
L'unica figura che faccio è quella del guastafeste...

E il guastafeste va emarginato...

Per carità di Dio...

E io questo lo capisco!

Aaaaahhhh se lo capisco!

giovedì 19 luglio 2012

Crisi

Una mattina qualunque

un coglione qualunque

si alza e decide di dire una cazzata qualunque.

La stessa mattina

un altro coglione qualunque

si alza e ascolta la cazzata detta dal coglione qualunque di prima

e decide di assecondare quelle parole

mettendo qualche meno e qualche numero dove capita.

Quella stessa mattina

un miliardo di coglioni qualunque

si alzano e piangono perchè quella crisi raccontata come fosse un film bussa forte alle proprie porte.

Piangono e basta.

Chi è il più coglione tra questo miliardo e due persone?

lunedì 16 luglio 2012

Affidarsi

Ho bisogno di chiedere...

Ho bisogno che la mia richiesta venga soddisfatta...

Il mio cammino è incerto e barcollante...

Come quello di un ubriaco...

Senza aver goduto della follia dell'alcool...

Precipito e nella caduta urlo...

Affidarsi.

Nella speranza che la mano salvifica mi afferri prima del tonfo...

Per rimettere i miei piedi sulla strada smarrita...

venerdì 13 luglio 2012

Ricerca

Cosa dava nutrimento alla speranza?

Da dove veniva quella forza capace di scatenare l'insonnia bella?

Quella che ti fa sentire un pazzo a sprecar tempo dormendo...

Chi ero allora...

E chi sono adesso?

E quel fuoco dentro?

Non dà più luce nè riscalda...

A cosa rimanere attaccati?

Il cammino ha bisogno di strada davanti...

...E di energia...

Riempio gli occhi di lacrime al ricordo...

Mentre disperatamente soffio alla ricerca di un carboncino sepolto sotto le ceneri capace di riprendere forza...


mercoledì 11 luglio 2012

Il tempo sprecato

Non c'è mai chiarezza pura nei pensieri che si fanno quando.

In ogni caso la ragione ti porta a proiettare i  pensieri verso.

Incertezze.

Stasi.

Aspettative.

Il momento in cui la sospensione comincia ad assumere una durata che percepisci tendente ad infinito sfianca.

Tempo che trascorre e che percepisci fermo.

Tempo sprecato.

Regalato ai mostri che ti tengono sotto tiro burlandosi di te.

Lo sai.

Ma ci stai.

C'è un insana accettazione di quel grido d'aiuto che scagli contro il mondo di restare senza suono.

Come un coltello fermo attorno al quale agiti la tua piaga.

La paura del dolore e la voglia maledetta di procurarsene di nuovo.

Con il tuo sogno che da laggiù allunga la mano verso di te.

Volgendo lo sguardo verso lontananza.

lunedì 9 luglio 2012

...

Sono il padre di un futuro fitto di oscura disperazione che ha dimenticato di controllare su quali fondamenta marce costruiva i sogni dei propri figli...

giovedì 5 luglio 2012

Sete

Una cascata toglie il fiato e bagna in un attimo...

Ci fa sentire nella pienezza...

E' piena ma effimera...

E' un attimo...

Se ne può godere o perderlo...

Resta nel ricordo...

Costruisce malinconie e sorrisi al pensiero di ritorno...

L'ogni giorno è come uno sgocciolio, intermittente e scostante...

Goderne è difficile...

Ci vuole pazienza...

Ci vuole la forza di non sentirsi persi quando la sete ci strozza...

Quando là fuori tutto sembra lontanissimo da noi...

Quando là fuori chi è diverso sembra non avere alcun voglia di salvarci...