venerdì 21 dicembre 2012

Il tempo passa solo per le cose che ci "parono" a noi

La cosa più strana del mondo è rileggere cose che scrivevi e pensavi di questi tempi qualche anno fa e scoprire che non è cambiato nulla.
Gli stati d’animo e lo stato delle cose.
Intatti.
La cosa più strana (?) del mondo è che io abbia smesso di stupirmi e che le cose che restano intatte siano solo quelle intrise di tristezza e negatività.
Ma qualcuno dice che sia carattere...
Vattelappesca a scoprire se è davvero così...
Intanto ribeccatevi gli stessi auguri che feci due anni fa...
è fateveli abbastà!

venerdì, 17 dicembre 2010, ore 19:44

Non sono dell'umore migliore per fare auguri natalizi...

E me ne accorgo perché non vedo l'ora di pubblicare qualcosa che possa restare appesa per un bel po'...

...Senza che debba poi cimentarmi in altri scritti...

Che arriveranno alla mia mente e resteranno chiusi dentro...

Non condivisi...

Ma tant'è...

Quest'anno ho avuto la fortuna di girare un po' per il mondo...

E ho avuto la fortuna di incontrare persone...

Posti e persone che mi hanno cambiato...

Migliorato e peggiorato...

Posti e persone che mi hanno dato speranza e sconforto...

Dovrei essere soddisfatto per aver allargato i miei orizzonti in sotto e in sopra...

Ma c'è sempre quel cazzo di però che rovina tutto...

Il guaio è che le cose brutte che attraverso gli occhi entrano nelle viscere sono quelle che riempiono i pensieri prima di tutto il resto...

Quant'è più facile ricordare un cazzottone in faccia piuttosto che una carezza?

Vorrei arrivare in fretta a chiuderlo questo post...

Per evitare che escano dalla mia testa parole che hanno dentro il nucleo del rimorso...

Dovrei limitarmi ad augurare serenità...

E, per carità!, sarei felice se potessi avere il dono di poterlo fare sul serio...

...Che siate amici o che siate nemici...

E anche se doveste essere degli indifferenti...

Ma il dono della serenità ha bisogno di uno sforzo enorme...

Deve essere pura...

Perché purtroppo ci troviamo di fronte a chi per sentirsela addosso ha bisogno di toglierla ad altri...

E allora a che serve?

Ecco... Mi limiterò a chiedervi di guardare molto bene i presepi...

Pensate che in quel posto così tanto riprodotto ci sono persone che da un sacco di tempo vengono calpestate nella loro dignità nell'indifferenza del mondo "buono"...

Io vi chiedo di non restare indifferenti...

E per aiutarvi in questo voglio farvi un regalo...

In fondo è Natale no?

E da buon occidentale mica posso passare per tirchio!

Il regalo che sento di farvi è questo disegno pensato da me e realizzato da mia moglie...

Chissà?

Forse oggi quei tre magi, infrangendosi contro quello squallido muro avrebbero portato i loro vot... ehm... doni altrove...

Per ricevere gratificazioni diverse...

Più materiali forse...

Chissà?

Se quel pischelletto fosse nato oggi e dentro quel muro  avrebbe avuto tutto il successo che ha avuto...?

Chissà?

Un abbraccio a tutti...

A presto...



  
Postilla


Quanta paura fa uscire dal proprio "conquistato"?

Quanto è difficile infilare le mani pulite nel fango?

Ma lo sapevate voi che a rovistar nel fango c'è la grossa possibilità di trovare una pepita?

Come?

Volete la certezza matematica che ci sia?

Come?

Avete paura che possa spuntare un coccodrillo a portarvi via il dito con l'anello migliore?

Come?

Sti cazzi delle favole che vi racconto?

Ah ecco...

Quindi meglio tapparsi gli occhi e non vedere neanche quello che il fango trasuda e godersi il piccolo e misero mondo che a Natale ci propinano alla tivvù?

Fate pure...

Io sto troppo male per godermelo e, lo so... l'unica figura che faccio è quella del guastafeste...

E il guastafeste va emarginato...

E...

Per carità di Dio...

Io questo lo capisco!

Aaaaahhhh se lo capisco!

Per aria Crying, Waiting, Hoping - Cat Power

4 commenti:

  1. questo disegno m'era sfuggito, bello!.. e se ci ripenso, ricordo anche perché, triste periodo..
    non sei e non eri guastafeste, ognuno vive il proprio Natale come sa e come può.. tanto poi c'è anche tutto il resto dell'anno
    Tanti auguri Qwe!

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  2. ti adoriamo anche solo per la scelta musicale!
    buone festeeeeeeee

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  3. Ricordo mio padre, a Natale si metteva a letto, altro che festeggiare, mio marito, si rattristava pensando a tutti i deficenti di questo mondo, ed ora mia figlia.
    Io invece rimango sempre un po' bambina e mi perdo con lo sguardo nelle palline colorate e mi ricordo in Chiesa quando mi sedevo sullo scalino dove era stato creato il presepe, penso alla cometa ed alla speranza. Mio padre e mio marito mi dicevano sempre che sarebbe ora di crescere, ma per quel che vedo mi aggrappo alla bambina che ero.

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  4. Gli stati d'animo e lo stato delle cose intrisi di tristezza e negatività che non cambiano, mi danno ancora più tristezza e negatività.
    Nel mio piccolo cerco di 'lavorare' su me stessa cercando di cambiare quello che posso cambiare, e di accettare il resto.
    La vita è troppo breve per non mettere la propria serenità al primo posto, anche se di difficile attuazione!

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