venerdì 7 dicembre 2012

Diavolo... Dove sei?

"Diavolo dove sei
se non nella bellezza che muore,
se è così che ne fai
dell'amore che muove le cose?"

Paura vero?

Beh se  proprio deve esserci questo è il momento giusto per averne.

Godersela se proprio vogliamo andare a sfruculiare il senso di follia latente in noi.

Non è facile neanche pensarlo di azzerare completamente quanto abbiamo costruito.

Non è facile resistere alla rabbia che quel costruito è stato qualcun altro a distruggerlo con chirurgica inesorabilità.

Per non parlare di quella fiducia che qualcuno ha riposto in certa gente più per pigrizia che per effettiva convinzione.

Paura e rabbia allora...

E frustrazione...

E già...

Anche insana frustrazione che rende diabolico il nostro muovere verso.

Perchè quando qualcosa viene a minare le nostre certezze preferiamo spegnere ogni contatto col mondo...

Preferiamo trasferire i nostri sforzi verso il sogno di mondi lontanissimi...

Paradisi che qualcuno ha avuto la fortuna di conoscere...

Dove il sorriso campeggia sempre e comunque vada.

Che sia forse il momento di affidarsi a qualche karma?

Così... Tanto per...

Ci pensi?

"E' scritto che tu un giorno sarai privato di tutto...

Sarai costretto a mangiare quello che trovi sulla strada...

Dormirai al riparo di un albero scampato all'inondazione...

Lavorerai per cercare di scavare a mani nude la terra alla ricerca di umidità da bere...

Porterai con te le cose che ti servono...

A sera l'essenziale dormirà con te come quel cuscino profumato che un giorno dava comodità alla tua testa pesa di pensieri...

E questo fino alla fine dei tuoi giorni...

Nella speranza di rinascere a vita nuova, in un mondo nuovo da guardare e preservare con occhi e mani nuove...

Sorridi sempre e attendi..."

Ci pensi?

Quella stessa pigrizia che ha sfracellato le tue speranze diverrà ragione di vita...

Quel perseverare maligno nel voltarsi dall'altra parte unica possibilità di ricevere ricompense future...

E via la rabbia...

E via la paura...

Sarà sempre e per sempre come vivere altrove...

Vivere in attesa di morire per rinascere in attesa di morire ancora...

Che fai scuoti la testa?

Che fai scuoti la testa e resti piantato sui piedi che hanno messo radici nell'immobilità?

Che fai sorridi mentre stanno rubando con decreto legge in casa tua?

Ehi!

Sveglia!

Andiamo a cercare un esorcista...

Perchè quel karma è semplicemente l'ultimo ritrovato dei capoccioni per evitarsi il linciaggio e spartirsi le nostre ultime vesti di poveri cristi sconfitti...

Quel karma è il diavolo nascosto nella costruzione del nostro futuro indissolubile e scurissimo nulla...

Sveglia cazzo!

Salva le tue illusioni da quella stramaledettissima mitraglia!

"Eccoti dove sei
nella luce accecante del sole
ora che non puoi più dirmi
di levarmi di torno"

Per aria Diavolo Dove Sei - Diego Mancino

3 commenti:

  1. riesci sempre a scuotermi, ogni volta che passo, a dare uno scrollone a questo caldo guscio che mi sto costruendo.

    forse fuori luogo, eppure mi vengono in mente i primi versi della forse più famosa poesia di Primo Levi:

    voi che vivete sicuri
    nelle vostre tiepide case,
    voi che trovate tornando a sera
    il cibo caldo e visi amici...

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  2. Concordo con quanto dice Sunshine. Da te ci si ritrova con l'anima nuda e la mente costretta a pensare. Ma questo è salutare e ti fa sentire vivo.

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  3. quando le persone, la vita, mina le nostre certezze, il disorientamento, l'amarezza sono umani, ma spegnere l'interruttore mai... bisogna continuare a scavare con le mani nude

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