domenica 26 agosto 2012

Corazza

E' un po' come se ad ogni parte del tuo corpo sia stata spalmata una materia appiccicosa...

Qualcosa che per pigrizia o per paura hai lasciato a se stessa...

A mutare addosso a te...

A prendere compattezza...

A diventare plastica molle prima...

... e metallo durissimo dopo...

Una specie di armatura.

Capace di bloccare movimenti e speranze.

Capace di renderti come un castello inespugnabile e nero agli occhi del mondo fuori.

Ma assolutamente incapace a trattenere i pensieri, le paure, la disperazione...

Assolutamente incapace di difenderti dal male.

Hai bisogno di aiuto, non di protezione.

Hai bisogno di sentirti capace di muovere quel passo capace di azzerare.

Hai bisogno di una doccia capace di sgretolare quel metallo invisibile agli occhi di chi ti guarda che tiene prigioniera la tua anima e il tuo corpo...

Ma anche quel grido resta attanagliato nella sua morsa maledetta...

Trasformato anch'esso...

Mascherato agli occhi di chi può salvarti come il grido di un pazzo...

Capace di mettere in fuga invece di attrarre...

...

...

E' la fine?

...

O qualcosa o qualcuno riuscirà a riportarmi a nudità completa e salvifica?

...

...



 

6 commenti:

  1. E' così che succede a tanti di noi...

    Grazie Sqwerez, mi hai commosso.

    Ciao,
    Lara

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  2. E' uno scritto davvero bello intenso ed emozionante e fa riflettere... mi piace, è molto profondo quello che hai scritto.
    Troppo spesso la nostra fragilità, vulnerabilità, sensibilità ci porta a chiuderci . Nel bozzolo ci sentiamo al sicuro, protetti ma è una sicurezza fittizia... perché in realtà il bozzolo, la corazza, non lascia né entrare né uscire e così rischiamo di lasciarcela scorrere addosso la vita, di non riuscire ad essere percepiti ed arrivare a sentirci forse un po' defraudati

    No non è la fine, facciamolo diventare un nuovo inizio una volta un amico mi ha scritto che "Ogni vita è tutte le vite possibili" e noi possiamo fare in modo che lo sia, e a nudo in parte ti ci sei già messo, scrivendo così...

    un abbraccio

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  3. Espressioni di una grande sensibilità.

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  4. La corazza quella "curativa" esiste, è quella che preserva te stesso dal male, quella che "salva" il proprio io da tutti i fattori esterni, corrosivi. Ma è una corazza fatta d'anima, trasuda vita da tutti i pori. Io sto tessendo la mia e sai che ti dico?! Mica mi sta uscendo tanto bene... Come stai? E' un pò che non passavo.

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  5. E' la paura del dolore e della sofferenza.
    E' istintivo far di tutto per non soffrire, anche alzare le barricate e rinunciare a un abbraccio, anche chiudere gli occhi e rinunciare ai colori della vita che restano, restano sempre se vogliamo vederli!

    Un abbraccio

    P.S. E alla fine... il polline... è arrivato!!

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