lunedì 2 aprile 2012

Follia

Follia.
Chi non ci ha mai sbattuto il grugno qualche volta...?
Ma per quanto abbiate sentito addosso l’adrenalina tipica di chi si sente oltre, probabilmente non siete mai andati al di là dell’averla semplicemente sfiorata...
Mai afferrata...
E questo perchè ci sono cose che si trasformano appena le avvicini...
Follia.
Si devo riscriverlo altrimenti perdo il filo...
E, poi, sciagurata lei, mi si trasfigura…
Diventa mediocre normalità...
Lo fa sta bastarda!
Come?
Mi spingerò in un esempio.
Diamo per scontato che io mi stia accingendo a fare qualcosa che è roba da folli...
Va da sé che se non sei completamente fuori di testa ti ci intrippi mentre le vai incontro...
Ti viene la tremarella, il mal di stomaco, la cicagna, la zoppìa da strizza, il sonno che paralizza…
Ma stringi i denti...
Dai retta solo a quelli che ti ci spingono contro...
Cominci ad incorniciarla come unica ragione di vita...
La stringi...
E arrivi anche al punto che qualsiasi movimento sia in funzione della...
... Follia.
Ma è là che ti frega.
Quando quell’aereo vira sul mare per andare a prendersi la sua rotta...
Quando hai varcato il punto di non ritorno…
Follia resta a terra e ti fa ciao ciao con la manina...
Si è trasformata...
In quel preciso istante follia modifica se stessa nella rinuncia a quello che ritenevi folle...
...che di punto in bianco diventa una cazzata...
E mai resa fu più dolce…
Na?
 
Ad Ele
 Per aria I Surrender - David Sylvian

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