lunedì 19 marzo 2012

Giuseppe

 “My Hope is on the horizon
Every face, it's your eyes i can see
I plead, i pray through each night & day
Our Embrace is only a dream.

& as sure as days come from moments
Each hour becomes a life's time
When she'd left, i'd only begun this lulla bye”
 Giuseppe dorme.

Non deve essere disturbato.

I suoi sogni hanno bisogno di silenzio e di serenità.

Hanno bisogno di blu.


Giuseppe è andato via.

Ma nessuno se n’è accorto.

La sua immagine è rimasta proiettata negli occhi dei suoi simili.

Questo basta.


Giuseppe ha perso il contatto con il suo corpo.

Può finalmente volarsene dove vuole.

Non è libertà ma ci si avvicina molto.

Non è prigione ma ci si avvicina un po’.


Giuseppe cammina sopra le macerie.

Prende tra le mani quello che rimane.

Ci soffia sopra per cancellare lo sporco.

Ma si rifiuta di ricomporre i cocci.


Giuseppe piange.

Per un attimo è rimasto sorpreso a voltarsi.

Ci sono forze ingovernabili anche dalla più ferrea delle volontà.

Tocca stacce.


Giuseppe sorride.

Sa che i momenti migliori sono fatti per non durare.

Sa che quando si ostinano troppo poi colorano la vita di grigio-noia.

E’ fatto così, sente finché c’è spazio, poi diventa sordo.


Giuseppe corre.

Ha bisogno di sentire i suoi limiti accanirsi contro il suo petto.

Adora quando il respiro sente la tangente e accelera.

In quel suo piegare per la fatica porta il suo dono alla meta.


Giuseppe è un macigno.

Pesante come un masso.

Non è in grado di cambiare idea.

Neanche quando smette di piovere.


Giuseppe è una farfalla.

Che vive nella gioia del suo volo.

E nel terrore di veder sfumare il giorno.

Il suo unico, prezioso giorno.
 
Per aria This Lullaby – Queens of the Stone Age

2 commenti:

  1. è che all'indomani della mia prima maratona alla veneranda età dei km che la formano un po' di autoreferenzialismo ci voleva... e sono andato a ripescare questo post... figlio di un altro giorno dopo meraviglioso... come questo...
    durissimo, dolorosissimo ma pregno di vita e di emozioni spremute nella loro essenza...

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  2. passo per un saluto... e per gli auguri, anche se in ritardo... :-))
    un bacio

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