martedì 21 febbraio 2012

Gioia Che Sei

Io ricordo molto bene le essenzialità che muovevano lo scorrere di quella serata in apparenza lenta...

Ricordo benissimo gli stati d'animo che ci avvolgevano e ci sbattevano contro l'un l'altro...

Ricordo quel ballatoio fuori dalla stanza che ci ospitava infestato dagli insetti più dolcemente fastidiosi al mondo...

E quel pipistrello che si divertiva a sfrecciare a pochi centimetri dalle nostre teste che, colte da strani raptus, si ritraevano e si rimettevano al proprio posto nel volgere di un attimo...

E la frustrazione di dover dormire in un posto diverso da quello in cui volevamo stare...

A millemila chilometri da casa e a pochimila centimetri da quei bambini che ci stavano insegnando cose  che ignoravamo potessero esistere...

C'erano le persecuzioni contro i cristiani in quel periodo in India e noi andammo a capare quel momento per visitare una missione...

Sembrava che fossimo proprio noi bersaglio, italiani, ma chissà?

Magari non interessava proprio a nessuno la nostra presenza là...

Interessava più a noi poter vivere ogni istante nel modo più intenso possibile...

E un po' ci rodeva il fatto che solo con la luce del sole potevamo farlo...

Ma tant'è!

Ricordo ogni cosa con la più inaudita dolcezza...

Una serie continua di apoteosi alla gioia e al suo esatto contrario, intersezione dove nulla è mediocre...

Oggi ho ripreso tra le mani uno di quei post che mandavo via sms ad Apetta affinchè li inserisse nel mio blog...

Uno di quei post scritti a due mani con Deepodan...

Questo:

lunedì, 22 settembre 2008, ore 11:12
Nel fango...
Acqua e terra si mischiano con piccoli piedi...
Il torbido non è nella visione ma negli occhi di chi assiste da lontano...
Un grande piede dovrebbe provare il fango...
qwe
 
***
 
Tutti i bambini del mondo ridono di una sola risata...
Piangono di una sola ferita...
Ci pensano gli adulti a vestirli diversamente...
deepodan


Per aria Gioia che Sei - Bludeepa


16 commenti:

  1. una "missione" è un bisogno proprio o una spinta verso l'esterno? Questa è una cosa che mi domando sempre, da quando sono piccola... L'ultima frase è bellissima, leggerla mi ha riempito di qualcosa che già sapevo ma che non avrei mai saputo dire. Grande sei

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  2. Maraptica... sai che a volte il tutto si riduce ad una lotta all'ultimo sangue con i propri mostri...
    Chi pensa di muovere verso l'esterno con la presunzione di andare a salvare il mondo o di esportare la propria visione della democrazia non è altro che un povero testa di cazzo che ha bisogno di grandi cure...
    E' sempre l'egoismo che muove... E se per accidente quello che fai per aggiungere qualcosa al tuo aggiunge qualcosa a qualcun altro puoi guardare il cielo, ringraziarlo ed esclamare "ho avuto culo!"

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  3. splendide queste parole...mi hai emozionato..

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  4. e poi vorrei aggiungere che la voce sentite in sottofondo è di colui che faceva a capocciate con me quella sera...

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    1. Che meraviglia...mi stupisco ancora davanti alla pienezza di certe immagini, di un certo saper comunicare, d'altra parte arrivo qui dal blog di Sarahclandestinadirazza, è normale...
      :-) i miei sorrisi...
      MrsQT

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  5. Ti leggo con tanto piacere, l'ho facevo prima su splinder e continuerò a farlo. :)

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  6. io ricordo l'emozione dell'inizio... ricordo la paura dei brutti momenti... e ricordo la forza, che si faceva più intensa anziché soccombere sotto pesi che noi qui non possiamo neanche immaginare. E poi ricordo le parole che arrivavano all'improvviso, e la gioia di poterle dividere come se fossimo tutti lì, con le mani in quella terra.
    Ricordo l'amore che ho provato, quello che non c'era, e quanto ero piccola e inesistente di fronte a tutto ciò.
    Ancora mi commuovo mannaggia a te!
    E poi... grazie :°)

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    1. per fortuna decidemmo di fare a quel modo...
      ci sono parole che se non restano scritte da qualche parte vengono dimenticate...
      ma gli odori no... quelli tornano prima o poi...
      e io ricordo benissimo l'odore che c'era e con lui il mio dito che pigiava l'invio di quell'sms...
      cazzarola...

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  7. ho conservato tutto, qualcosa ancora sul telefono.
    L'odore delle parole :-)

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    1. se hai qualcosa che pensi mi manchi mandamela... intanto sturo il naso...

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    2. domani rispolvero e vedo, che non si sa mai ;)

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  8. Una volta ti mi dissi "no Ray... così non vale" ... stasera, troppo contento, sono io a dirtelo. Davvero, perchè c'ho sempre una carta importante in più per riflettere. Uno e uno, un pianto e una risata, senza essere troppo "elaborati", abili davvero a "spettinare l'erba".
    Daje :)

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