martedì 14 febbraio 2012

Senza nè Capo nè Coda

E' un po' che copio e incollo cose di un tempo che fu...

Succede...

E succede quando vai a rimestare in soffitta...

Magari perchè hai bisogno di spazio...

Di fare ordine...

Per ritrovarti seduto su qualcosa di instabile a cercare di ricordare...

Di riportare alla memoria...

Di decifrare i fatti e le circostanze che avevano dato vita alla prima cosa che ti capita tra le mani...

Ed è così che piano piano annulli il presente...

Tralasciando di annotare quelli che saranno i pensieri che andranno in soffitta domani...

Ma non è che pe' godette un po' de malinconia oggi rischi de rimanenne senza pe' domani?

Eh... E chi lo sa?

Chissà quante cose abbiamo lasciato correre inascoltate...

Chissà se abbiamo perso qualche occasione importante...

Chissà se...

Beh... Si nun ce lo sai, allora che tu abbia lasciato corre o meno nun te lascia rimpianti...

E' acqua che scorre...

Prendi quella che ti serve...

O che pensi possa servirti...

Una nullità di fronte alla cascata che ti si para davanti...

Famme capì... Ma mo perchè stai a scrive?

Scrivere o non scrivere non cambia di una virgola il corso degli eventi...

Un po' come rispondere a certe domande...

Domande che l'immaginazione ti presenta davanti quasi a tentare di tener sveglio un filo...

A luccicare nel groviglio...

Pronto per essere tirato...

Pronto per donarti quel premio che è quello che in quel preciso istante per te è il primopremio...

Me stai a confonne...

Capita...

In che senso?

Sei rimasto nel groviglio...

Eh?

Il primo premio è lasciare a sè l'immaginazione e le sue domande e scappare via liberi...

E questo non significa che tu abbia trovato le risposte...

Anzi...

La ricerca del capo e della coda non può...

Non deve avere soluzione di continuità...

E io?

Canta...

Come quando sognavamo de cambià il mondo a mano ignude...

Per aria Rhymes and Reasons - John Denver

3 commenti:

  1. intanto un bicchieretto d'acqua, sarà pure un nulla, ma quanto disseta...
    :-)mammamia John Denver e sta canzone, quanto tempo! Bella roba in soffitta eh

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  2. a volte le cose scorrono ad una velocità tale che si ha paura di perderle, di non saperle cogliere, le si vorrebbe possedere tutte per essere sicuri, ma sicuri di che?
    hai ragione tu a dire che ci sono cose che vanno lasciate andare, ma non perchè sono troppo veloci e sfuggenti, ma perchè potranno arrivare momenti in cui siamo più pronti a raccoglierle... in fondo non c'è soluzione di continuità, è tutto un continuo vivere e rivivere, sentire, annegare, riprendere... e ci sono tempi in cui semplicemente bisogna accontentarsi di stare sul bordo del fiume e vedere le cose passare...

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  3. Si vive così, come si è capaci di vivere. Talvolta semplicemente lasciando che sia la vita a portarci.

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