venerdì 27 gennaio 2012

Non MAI PIU' a me... MAI PIU' a nessuno

Io credo ci sia comunque un senso in questa ricorrenza.
E sono anche sicurissimo che ci sia buona fede in chi la vive e la festeggia.
Io credo che chi ha vissuto quei momenti sa.
E prendo atto che solo lui possa avere diritto a dar voce al racconto.
E credo debba avere il diritto a far riconoscere al mondo che bisogna ricordare il suo dramma.

Memoria

E' straordinario quanto questa parola racchiuda in sè.

Memoria

E' guardare indietro.

Memoria

E' cercare di capire.



Memoria

E' presa di coscienza.



Memoria

E' malinconia e... naturalmente... rabbia che fatica a dissolversi.

Ma Memoria è molto di più...


Essa è il mezzo eccezionale, l'unico forse, per prevedere il futuro e per sapere a priori l'emozione che un certo comportamento fa venir fuori. La memoria rende scontate le reazioni che scaturiscono di fronte ad azioni simili.

Se siamo stati baciati sulla bocca sappiamo che dentro di noi qualcosa di dolce si è scatenato e sappiamo che più o meno è quello che sentirà chi un giorno avrà voglia di farsi baciare sulla bocca da noi.
Se abbiamo preso un cazzottone in faccia abbiamo sentito quel dolore che sentirà quel poveraccio che un giorno si prenderà una sberla da noi.

Memoria è conoscenza se viene presa per quello che è...
Nella sua interezza...

Non si può ricordare fino ad un certo punto e poi smettere di farlo.
Non c'è scusa che tenga.

Vorrei chiudere proponendo un vecchio pezzo di Vittorio Arrigoni...
Credo sia istruttivo e... molto esplicativo...

Giornata dell'Amnesia: lettera al fantasma di Primo Levi. 27/01/2007

"Levi, ascoltami, io non riesco a comprendere, quindi non giustifico.
Non riesco a comprendere come Israele tuteli la sua sicurezza uccidendo (l'altro ieri) Mahran Zakariyya Abu Al Maseer, diciassettenne, mentre era alla ricerca di un lavoro.
Come pretende di difendere i suoi civili impedendo ad un padre di famiglia palestinese malato di cancro di raggiungere l'ospedale per le cure necessarie invece di morire dinnanzi ad un checkpoint (giovedì scorso) oppure sparando in testa ad un fedele in preghiera in una moschea (venerdì scorso) o gambizzando un contadino che coltiva la sua terra (sempre venerdì scorso) o ferendo due ragazzini e bloccando le ambulanze in soccorso (sabato scorso) o ancora lasciando morire i prigionieri politici palestinesi infermi nelle sue illegali prigioni (mercoledì scorso).
Non riesco a comprendere come Israele fa valere il diritto alla sua esistenza sparando sulla nuca una bambina che sta andando a comprare dei dolci. Ma più di tutto, Levi, non capisco come Israele impugni la tragedia del suo Olocausto come strategia ritorsiva contro chi critica e denuncia il razzismo, la confisca delle terra, la negazione dei diritti umani e ogni crimine di guerra compiuto contro la popolazione palestinese.
MAI PIU': Il senso della Shoah. Non MAI PIU' a me... MAI PIU' a nessuno.
Primo Levi credimi il giorno della memoria ha figliato più amnetici che memori.
Mai più campi di concentramento, che siano essi a Guantanamo o ad Abu Ghraib.
Mai più comignoli che fumano cadaveri bruciati come i cadaveri carbonizzati del migliaio di libanesi morti sotto le bombe a grappolo israeliane.
Mai più al ghetto di Varsavia e accidenti, il muro dell'apartheid più il furto delle entrate fiscali riduce la Palestina proprio a quella condizione.
Quantitativamente, l'Olocausto degli ebrei non è paragonabile alla lenta ma progressiva eliminazione dei palestinesi.Ma la qualità di talune efferatezze, assume raccapriccianti convergenze con i metodi di sterminio nazisti.
La stella gialla appare sempre più simile ad una mezzaluna rossa."
Tratto da Guerrilla Radio

7 commenti:

  1. Ciao, vengo dal blog di clara. Mi ha colpita il link che hai messo ogginsul suo blog.
    Oggi si ricorda, bisognerebbe farlo sempre, filtrare ogni attimo e incastonarlo nel tempo.
    vedo che conosci anche tu quelli di bulding sound. anche io li ha sponsorizzati sul mio blog
    complimenti per il tuo blog
    Sonia

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  2. nemmeno io lo pensavo...me l'hanno consigliato dei miei amici indiani che almeno una volta nella vita andava provato, e mi sono fidata...purtroppo!

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  3. Risiede nella memoria l'insegnamento e il valore delle cose. Nella memoria c'è "lo sbaglio che non si ripete". O almeno così dovrebbe essere. Mai dimenticare.

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  4. Sì, il modo in cui Israele usa il senso di colpa occidentale per compiere le peggiori nefandezze oggi è criminale. Per non parlare della suddivisione buoni/cattivi con cui a livello di immaginario promuove la tesi di un'autodifesa dai 'cattivi' in un conflitto che in realtà è nulla di diverso da un genocidio.

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  5. non dimenticare mai...
    erano persone
    poi diventati numeri...poi cenere!!!!

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  6. Bellissimo questo post. Molto intenso.

    Bacio

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  7. sono senza parole. mi associo all'ultimo commento.
    bellissimo. intenso.

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