martedì 10 gennaio 2012

Lecca!!

Ci vorrebbe un tuffo nell'infinitesimo delle cose...

Senza che sia preso come una necessità di ricerca esasperata di risposte...

Ma solo un modo per uscire fuori dal proprio ogni giorno...

Per un attimo...

A dare dignità alle cose che sembrano inutili al nostro sopravvivere...

Mettere il dito nelle pieghe per scoprirne la dolcezza...

Prima di passarci sopra il ferro da stiro...

Prima di eliminare quello che agli occhi di chi ci sta intorno potrebbe sembrare segno di sciatteria...

Dovremmo assaggiarlo quello che resta nelle pieghe...

Materialmente...

Mettere in bocca quel dito che ha avuto il coraggio di andare a scovare...

A goderne il gusto...

Senza quella fottuta paura di sentirsi giudicati...

Di che giudizio poi?

Paura scema che ci fa perdere l'occasione di tornare bambini...

Te lo ricordi Cì quando passavi la tua lurida lingua su ogni cosa ti venisse a tiro?

Te lo ricordi quanto ridevi quando ti guardavano con ribrezzo?

Aho...

Ma com'è che adesso ti schifi di tutto?

Non è che pure a te t'è venuta quella malattia che non fa sentire più i sapori?

Non è che pure te ti sei abituato al gusto standardizzato plasticone che ci ha lobotomizzato il senso del gusto?

Aho?

Io mi lecco il dito e poi te lo passo...

Qualcosa resta indimenticato...

Poi sta a te...

Per aria Sfumature - 99 Posse

9 commenti:

  1. I bambini sanno benissimo come si sta a questo mondo... Crescendo purtroppo si perde il bandolo della matassa...

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  2. Da piccola piccola avevo una certa propensione nell'assaggio delle coccinelle, una cosa così colorata non poteva che essere buona almeno quanto una fragola, una ciliegia... la crescita strappa al nostro copro e al nostro cuore i sensi attraverso cui esso ama palesarsi.

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  3. Tempo impigliato al cuore, ma quanto vento qui. Forte. Fortissimo. E manca un attimo il respiro... prima di poter sorridere ancora.

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  4. La tradizione comune a tutti gli uomini è ormai quella di condizionare i bambini, a cominciare dai propri figli, affinché si adeguino a standard assurdi e innaturali. Quanti sono quelli che vi si sottraggono? 1 su un milione.

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  5. che bella... sembra anche in continuità con il mio post sul giudizio... ho trovato in queste tue parole una risposta importante alle mie domande...
    saper assaggiare le piccole cose, gustarsele, uscire fuori dagli schemi del "si fa così, ci si presenta così, si parla così..." fare ed essere semplicemente ciò che si è perchè non è possibile essere diversamente da così...
    ammetterai però che non è proprio così sempre facile...

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  6. col tempo si perde il gusto delle piccole cose... e andare a scavare anche con un dito, costa troppa fatica.

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  7. Adesso si ha paura anche a mettere il dito nello zucchero...
    Bella musichina Cì!

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  8. io non ho più la spensieratezza e la libertà che avevo da bambina però mantengo un po' di leggerezza. aiuta.

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  9. I bambini mettono tutto in bocca e le poetesse mettono tutto in parole. In pratica trasformiamo la vita in caldi baci come fai tu in questa bella poesia.

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