lunedì 3 ottobre 2011

Oggi m'è tornata su questa...

giovedì, 29 marzo 2007, ore 09:31

Location: Roma. Stazione metropolitana Laurentina. Ultimo vagone.

Oggi. Otto del mattino circa.

Personaggi ed Interpreti: Tre ragazze di circa quindici anni. Una in particolare che chiameremo per semplicità Lucia. Il popolo dell'underground romano. Io che osservo.

Colonna Sonora: Nada - Amore Disperato.

Lucia piange. Coi singhiozzi ed i lacrimoni. Incurante del brulicare di persone che cominiciano a prendere posto in quel vagone pieno di grafiti.

Le sue amiche cercano di consolarla. Una le tiene la mano. L'altra le infila una cuffietta del lettore mp3 in un'orecchio.

La gente guarda. Qualcuno sorride. Qualcuno butta un occhio e continua a farsi i cazzi suoi.

qwe si insinua anima e core nei loro atteggiamenti e nei loro discorsi (quanto glie piace!)

Ma sai quanti ne trovi meglio?

Io voglio lui!

Nù strillà che te senteno tutti!

Cazzo me ne frega! Io sto male cazzo capisci?

Ma c'hai parlato?

Nù me vole parlà... Nù me vole vedè...

Ma a la festa nun me pareva proprio...

Dice che s'è sbagliato... Che nù me doveva dà quer bacio...

Ma è popo 'n pezzo de m...

NO! Sta zitta fatte lì cazzi tua!

Aho scusa eh...


Eur Magliana. Entra un fottio di gente. Loro cominciano a non parlarsi più.


A volte sbattersi per un'amica non serve a nulla.

Probabilmente è meglio lasciarla andare.

Lasciarla coi sui terribili momenti di scoforto.

Ci passano tutti per un primo amore disperato...

Oppure... Oppure si può buttarla in caciara...

Famo sega oggi?

Si si... e nd'annamo?

Boh? Se n'annamo in giro a fa caciara...

Aho! Che ne pensi?

Penso che se famo sega io manco lo vedo...

Sai che te perdi...?

Ma lo sai Lucì che stai proprio meglio sti giorni?

Ma che me piji pure per culo?

No no... Te sei dimagrita... Stai proprio bene...

Te credo so cinque giorni che nù magna...

Ah!...


Garbatella. Io dovrei scendere... Ma è come se mi mancasse qualcosa... Decido di restare su... Proprio perchè in quel momento noto la presenza sempre più fattiva di una vecchietta bellissima vestita come la befana e truccata come una velina...

Ma che fai te rimetti a piagne mo?

Ma falla piagne... Almeno se sfoga...


Ed è qui che entra in gioco la vecchiarella...

Lo sai nì che pure io so stata male per amore?

La guardano... Si guardano... E poi Lucia sbotta...

Ah no è! Io così nun me ce riduco eh! Annamo regà famo sega oggi!!!


Colosseo. Un'enorme risata generale copre il fischio dell'apertura porte.

Le tre ragazze se ne vanno in cerca di spensieratezza...

La vecchiarella guarda per aria fiera.

Io cambio binario per tornare indietro...

Tutto torna come prima.

8 commenti:

  1. Amore disperato. Nada. Mi piaceva da morire, avevo forse 10 anni o meno. Questo post è semplicemente frizzante, amaro e "tenero". Grazie e Buona Giornata!

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  2. uno spaccato di vita vera, che trasmette spensieratezza, ma nello stesso tempo fa riflettere... inizialmente ho pensato "povera vecchina!" poi però la sua fierezza mi ha convinta del contrario...
    mentre leggevo riuscivo ad immaginarmi la scena, mi sembrava di essere lì, su quel vagone, ad osservare, tra una pagina di giornale e l'altra...
    bel post!

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  3. Oppure:
    "La stagione dell'amore viene e va,
    i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
    Se penso a come ho speso male il mio tempo
    che non tornerà, non ritornerà più.
    La stagione dell'amore viene e va,
    all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
    Ne abbiamo avute di occasioni
    perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
    Ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
    Nuove possibilità per conoscersi
    e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
    La stagione dell'amore tornerà
    con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.
    Se penso a come ho speso male il mio tempo
    che non tornerà, non ritornerà più."
    (Franco Battiato)

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  4. Sono cose che passano. Io ricordo con un sorriso gli anni dell'adolescenza e i ragazzi che facevano i furbetti.

    Un abbraccio

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  5. io mi strazio ancora quasi fossi una quindicenne per amore...che come diceva alda merini "è la sola vera tragedia dell'uomo" e poi ho ancora le amiche che mi portano via e impediscono che il sorriso scompaia dal mio volto..penso che certe cose non cambieranno mai, malgrado lo scorrere del tempo..

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  6. Eh si, chi non ha provato le pene d'amore? Il fatto è che è un dolore ossessivo che ti annienta e magari davvero non ne valeva la pena.

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  7. leggevo e sorridevo perché di scene simili a questa ne ho viste parecchie nei miei numerosi viaggi in metro...dal lato opposto però... rebibbia -colosseo... tu l'hai raccontata benissimo! ;-)
    amore disperato è una canzone che ho sul mio ipod ed è bellissima come sottofondo di questa scenetta di disperazione amorosa adolescenziale romana!!! :-)
    un bacione compagna di viaggi!!

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  8. Eh già...l'adolescenza..mi sembra ieri...ma sn passato un po' di anni ;) scene viste e riviste... tutto il mondo è paese...succedono sempre le stesse scenette :)

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