giovedì 7 luglio 2011

Kufia

Ancora qualcosa di datato ma che torna su...

Ormai sto blog è diventato una sorta di raccoglitore di cose scritte chissà quando da andare a condividere ancora una volte...

Chi già sa non me ne voglia...

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

أنا أحل مدرسة بيثا أنا أحلا
تورك اغاني وا بيوت موثيا

انا ارز شعير كولوب سباه أنا بيدي
ما بيدي يل بارود ما بيدي

بيدي يوم موشميس يوم
الهريسه لاهزات نيسر ونسوري
بيدي يوم موشميس يوم
الهريسه غايار ايل بوندوخيا

الخطوط أبكي أنا مدينة لوس انجلوس منعالخاوف
وا 'ديمو الرجال اغيليل الوطن
انا رجل بوابة اغيلي انا بمنطقة يشامسلي
الى تشريك وا لايسا تيغري

Strane ste scritte vero?

Mettono paura all'uomo dell'ovest.

Ho fatto fatica anche io a copiarle perchè andavo a capo e mi mancava una riga...

Semplicemente perchè leggevo da sinistra a destra...

...Che poi basterebbe mettersi nei panni di chi vuole comunicarti qualcosa per spingere se stessi verso la conoscenza...

Cercare di trovare il modo per poter leggere almeno...

Per poter tentare di sillabare più o meno all'unisono...

E senza paura di fallire sulla pronuncia...

Ana ahlam zanabiq betha ana ahlam
Torq aghani wa biut mothia

Ana baddy qulub tayeba ana beddy
Ma beddy il barud ma beddy

Beddy yuom mushmes yuom
Mush lahzat nesser onssorria
Beddy yuom mushmes yuom
Mush ghayar il bunduchia

Laa ana la abky mena'alkhaof
wa demu' men agelil watan
Ana git men ageli ana eish eshamsselli
Illy teshreq wa laissa teghreb

Un po' meglio vero?

Continuiamo a non capirci una mazza...

Però possiamo aprire bocca e dargli fiato...

E far sorridere chi ci ascolta e scopre che anche una persona lontanissima da lei può entrare in comunicazione...

E' un po' come abbattere la torre di babele...

E' possibile?

Come sarebbe più facile se avessimo la possibilità di guardarci negli occhi...

Come sarebbe più facile se chi sgancia quelle bombe potesse aver conosciuto quei bambini che stanno sotto...

Conoscere i loro desideri puri...

E invece ci fermiamo all'apparenza di qualcosa che è ed è meglio che resti lontano da noi...

E ci mettiamo in mezzo... Nel nulla... A dare le colpe a chi "merita quello che sta passando"

NO!! NON MERITA UN CAZZO DI QUELLO CHE STA PASSANDO!

E PER NESSUN MOTIVO AL MONDO!!!

Quelli sono bambini e i bambini anche se scrivono da destra a sinistra basterebbe ascoltarli.

Ecco quello che dicono

Che stavano dicendo...

"Sogno dei gigli bianchi
strade di canto e una casa di luce

Voglio un cuore buono
e non voglio il fucile

Voglio un giorno intero di sole
e non un attimo di una folle vittoria razzista
Voglio un giorno intero di sole
e non strumenti di guerra

Le mie non sono lacrime di paura
sono lacrime per la mia terra
Sono nato per il sole che sorge
non per quello che tramonta"


9 commenti:

  1. E' un post che inchioda,
    ne abbiamo bisogno, un bisogno esagerato di stare al muro, e pensare, e poi ancora, e ancora pensare.

    RispondiElimina
  2. Si è un post che ti strappa e ti lascia impotente

    RispondiElimina
  3. Le parole e il canto penetrano dolorosamente nell'anima lasciandovi un solco fatto di impotenza e disperazione. Se tutti, tutti quelli che stringono alleanze di guerra potessero fermarsi un attimo e leggere queste parole.
    Hai fatto bene a riproporlo.

    RispondiElimina
  4. Grazie per questo post,non lo avevo ancora pescato

    RispondiElimina
  5. Certo per noi è una scrittura molto strana, ma sicuramente incantatrice, perchè quelle lettere così armoniose sembrano quasi disegni. E poi trasportano un significato che non possiamo ignorare e che tu fai bene a ricordarci, visto che spesso tendiamo a concentrarci solo sulle nostre vite, evitando il dolore di questa gente, di questi bambini. Purtroppo credo che a chi fa la guerra non interessino i loro desideri...

    RispondiElimina
  6. le lingue aprono universi...io ne conosco 4 e mezzo , ma solo europee, ed ora che sono qui, cercando di far diventare la mia ultima mezza un'intera, mi si sta aprendo un mondo, musica letteratura arte prima non moto considerata..chissà se imparassi l'arabo!
    tu lo sai?

    RispondiElimina
  7. @Storm... il pensiero (necessario) deve essere seguito dall'azione. Bisogna trovare il modo di informarsi e informare. Succedono cose che nessuno ci dice. Bisogna cercare. Bisogna abbattere quella costruzione della paura atta a dividere dal c.d. diverso.

    @Tiziana... ho paura che il sentirsi impotenti limiti le nostre grandi possibilità ed è quello che i potenti vogliono per sentirsi sempre più potenti.

    @Ambra... quelli che fanno alleanze di guerra conoscono benissimo queste parole ma hanno il solo ed unico interesse di violentarle e di smontarle a proprio uso e consumo.

    @Lilith... la pesca migliore è quella colla cannetta... quella fatta per rilassarsi... con pazienza.

    @Ninfa... la cosa brutta è che quando uno vede cose scritte così pensa subito a qualcosa di negativo...

    @Sunshine... purtroppo con le lingue non me la cavo proprio... e questa cosa mi fa star male... Quant'è brutto stare nel mondo e aver bisogno di qualcuno per capire di cosa si sta parlando... Ma cerco di capire, cerco di farlo per ogni cosa... 4 lingue e mezza... quali sono? Me le insegni tutte? ;-)

    RispondiElimina
  8. l'italiano,, lo spagnolo, l'inglese il francese e la mezza è il tedesco.. a volte mi pento di essere stata così eurocentrica e non essermi spostata un po' di più.. forse c'è ancora tempo!

    RispondiElimina
  9. Ciao! scusa ancora per il piccolo disguido nel mio blog!hai un blog molto interessante! ti seguirò volentieri!
    A presto..Sibilla

    RispondiElimina

il tuo commento è molto più importante di quello che hai appena letto