martedì 28 giugno 2011

Se questo è un uomo...


Nabi Salih: gas lacrimogeni contro i bambini in festa



Guardo questo video e nelle mie tempie come un tamburo impazzito rimbomba questa poesia

Se questo è un uomo

“Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:

   Considerate se questo è un uomo
   Che lavora nel fango
   Che non conosce pace
   Che lotta per mezzo pane
   Che muore per un sì o per un no.
   Considerate se questa è una donna,
   Senza capelli e senza nome
   Senza più forza di ricordare
   Vuoti gli occhi e freddo il grembo
   Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
  
   O vi si sfaccia la casa,
   La malattia vi impedisca,
   I vostri nati torcano il viso da voi.”
  
(Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1976, p.1)

5 commenti:

  1. Mamma mia. Non si può dire altro. Senza parole. Grazie.

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  2. Mi sono svegliata con una sorpresa, un commento lasciato ad un mio post , e mi sono affacciata qui e non mi aspettavo nulla del genere...
    mi sono svegliata ed ho pianto.

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  3. Una visione angosciante e le parole di Primo Levi scavano solchi che sanguinano.
    Quante ingiustizie, quanto dolore sulla terra.

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  4. Terribile, bellissima poesia. Molto azzeccata per il video che hai postato.

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